PESCARA – Il sequestro conservativo di beni mobili e immobili di alcuni degli imputati è stato chiesto nel corso dell’udienza preliminare odierna sulla sanitopoli abruzzese, dedicata alle conclusioni delle parti civili, dall’avvocato della Regione Abruzzo, Daniele Benedini.

Il sequestro è stato chiesto, fra gli altri, per gli ex presidenti della Regione, Ottaviano Del Turco (nella foto, oggi assente in aula) e Giovanni Pace, per l’ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga, per l’avvocato Pietro Anello, per l’ex vice presidente della Fira, Vincenzo Trozzi, per il deputato del Pdl Sabatino Aracu, per l’ex patron di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini, per Pierluigi Cosenza, per l’ex segretario di Bernardo Mazzocca, Angelo Bucciarelli.

Nella sua replica, l’avvocato Benedini ha sottolineato la fondatezza dell’accusa, evidenziando che la Regione “è stata offesa e danneggiata sia in senso morale sia patrimoniale”.

Intanto Massimo Cirulli, legale dell’ex presidente Pace e di Trozzi, ha preannunciato che chiederà per entrambi il rito abbreviato. Per quanto riguarda la Procura, ha chiesto invece la trascrizione di alcune intercettazioni.

ANCHE LEGALE ANGELINI CHIEDE SEQUESTRO

PESCARA – Anche il legale di Vincenzo Angelini, l’avvocato Sabatini Ciprietti, ha chiesto il sequestro conservativo dei beni di alcuni imputati, tra cui l’ex governatore Ottaviano Del Turco, nel processo ‘sanitopoli’.

L’avvocato Ciprietti parla di danni di alcune decine di milioni di euro. “Il processo politico ad Angelini – ha commentato Ciprietti- è stato già fatto e ne hanno determinato la morte”.

Anche il legale dell’Aiop e delle cliniche private, l’avvocato Tommaso Marchese, ha chiesto il sequestro dei beni di alcuni imputati e il rinvio a giudizio.

Nell’istanza risarcitoria la stima è di oltre dieci milioni di euro. Il Gup Angelo Zaccagnini deciderà il 5 luglio sulle richieste delle parti civili.