L’AQUILA – “Svolgere in maniera ‘aperta e legittima’ la procedura e sospendere ogni attività finora attuata e relativa alla individuazione dei profili e delle figure professionali”.

Sono queste le richieste che la Uil Fpl ha inoltrato, attraverso una lettera, al ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e ai componenti del Conisglio comunale dell’Aquila in relazione al maxiconcorso per l’assunzione di 128 dipendenti.

“Non è escluso – si legge nella missiva – che qualora dette abnormi illegittimità dovessero essere confermate, che la Uil Fpl possa presentare un dettagliato esposto-denuncia alla competenti autorità”.

In un comunicato stampa il segretario provinciale del sindacato, Simone Tempesta, denuncia “palesi criticità in merito alla procedura”, che “ha visto l’amministrazione comunale ledere il principio della partecipazione e concertazione sindacale nella gestione del personale”.

“Il Comune dell’Aquila – prosegue la nota – in maniera unilaterale, ha deciso arbitrariamente e senza dare contezza a nessuno delle modalità con le quali sono stati individuati  i profili professionali necessari da mettere a bando, in assenza di una ricognizione dei carichi di lavoro ed in mancanza di una verifica delle reali necessità dell’Amministrazione, approfittando delle abnormi previsioni del maxiemendamento appena approvato che, ignorando il dettato costituzionale, mira a riservare almeno il 50% dei posti al personale a tempo determinato”.

“Il tutto aggravato – continua Tempesta – dalla insistente segretezza che ha accompagnato tutta la procedura volta a realizzare riservate intese, in assenza di un serio e costruttivo confronto con le organizzazioni sociali e sindacali volto ad individuare le effettive carenze di organico all’interno dell’Ente. Tali circostanze ingenerano il dubbio che si miri ad assunzioni clientelari e che, per tale scopo, siano stati individuati i profili da mettere a bando, senza tener conto delle reali esigenze del territorio. Se il sospetto fosse fondato, si ravvisano in tal caso condotte  ben più gravi della condotta antisindacale”.

“Resta ineludibile per la Uil Fpl il riconoscimento di punteggi ulteriori a favore di coloro che hanno maturato esperienza all’interno dell’Ente, nell’ambito di un regolare pubblico concorso”.

LA LETTERA DELLA UIL A BARCA