ROSETO DEGLI ABRUZZI – L’odore nauseante che proviene dal deposito dei mezzi per la raccolta dei rifiuti nel comune di Roseto degli Abruzzi (Teramo) costringe i residenti a blindarsi in casa con persiane e finestre chiuse.
La denuncia è di Paolo Antonelli, del comitato civico di via Mozart.
“Continua a persistere la situazione di degrado in merito alle esalazioni maleodoranti provenienti dal deposito mezzi per la raccolta dei rifiuti nei pressi del quartiere di via Mozart. Le numerose segnalazioni pervenute ai vigili urbani ne attestano la reale consistenza – rileva Antonelli – La costatazione oggettiva del cattivo odore da parte dei cittadini residenti è talmente forte e pervasiva da costringerci, nelle ore di maggior caldo, a chiudere finestre e persiane”.
“La cosa che ci meraviglia di più – aggiunge Antonelli – è il silenzio assordante dei politici residenti nella zona, che pur abitando nelle immediate vicinanze del punto di raccolta e quindi nelle nostre stesse condizioni, tacciono. Non conoscendone i motivi siamo indotti a chiederci se il motivo è legato alla necessità di evitare di farsi portavoce delle scomode lamentele cittadine”.
“Il quartiere di Via Mozart, chiede a gran voce al sindaco di Roseto, Enio Pavone, di verificare il rispetto degli accordi contrattuali tra l’amministrazione comunale e il fornitore del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, verificandone inoltre la effettiva idoneità e localizzazione dei luoghi di raccolta e rimessaggio mezzi, alla luce delle necessarie prescrizioni sanitarie previste dalla legge, Inoltre chiediamo una effettiva verifica delle stesse coperture dei capannoni adiacenti al quartiere di via Mozart e di via Rossini per accertarne la tipologia e stato di conservazione del manto di copertura in eternit. Auspichiamo che l’amministrazione comunale si muova per tempo – conclude il cittadino – prendendo provvedimenti e assicurando una corretta manutenzione anche del parco pubblico di via Mozart”.






