PESCARA – Questa mattina associazioni, comitati e cittadini si sono ritrovati in prossimità del cantiere sulla Strada parco per protestare contro il proseguimento dei lavori di elettrificazione del tracciato della filovia, nonostante la messa in mora del Comitato regionale della Valutazione Impatto Ambientale.
“Si sta giocando ancora con le parole ‘guida vincolata immateriale’ – questo il parere di Wwf Abruzzo – lasciando intendere che la sospensione riguardi solo i magneti e non tutto ciò che comporti la realizzazione di un impianto filoviario tradizionale, anch’esso da assoggettare a procedura V.i.a., secondo l’autorevole parere espresso dal Ministero dei Trasporti e ripreso nella relazione dei periti della Procura”.
”É incredibile che né la corposa e puntuale relazione dei consulenti della Procura, né il procedimento ispettivo della Commissione Europe – precisa Loredana Di Paola del Wwf – siano bastati a indurre il Presidente della GTM Russo e lo stesso Direttore del Comitato V.i.a., architetto Sorgi, a una responsabile e opportuna sospensione dei lavori”.
Già nei giorni scorsi, le associazioni avevano chiesto formalmente di sospendere i lavori di elettrificazione alle autorità amministrative (senza ricevere risposta) e ieri alla Procura.
“Tra l’altro – conclude la voce del Wwf – sempre questa mattina è stato pure richiesto l’intervento delle forze dell’ordine (Digos e carabinieri) per sporgere denuncia circa varie irregolarità del cantiere riguardo alla sicurezza per ciclisti e pedoni. La denuncia ha comportato l’immediato intervento sul posto dell’Ispettorato del Lavoro”.






