BUCCHIANICO – Stanno per arrivare al clou i festeggiamenti per il ritorno a Bucchianico (Chieti), dopo 400 anni, del corpo di San Camillo de Lellis che il 27 luglio mattina lascerà nuovamente la cittadina e, in elicottero, tornerà alla Casa generalizia dei Camilliani, a Roma.
I fedeli trascorreranno l’ultima notte (tra il 26 e il 27) in piazza, insieme al corpo del Santo tra canti, proiezione di filmati ed animazione.
Si inizierà giovedì sera alle 21.30 per la celebrazione della santa messa sul sagrato del santuario a lui dedicato. Seguirà l’intervento del sindaco, Mario Antonio Di Paolo, che ufficializzerà il cambio di denominazione della piazza principale della cittadina. Non sarà più piazza Roma, ma piazza San Camillo de Lellis, a ricordo delle giornate trascorse da Camillo in questo luogo da ragazzo, da giovane e da adulto.
L’ultima volta che venne a Bucchianico fu nel 1612. Prima di ripartire da questa, si rivolse dal pulpito ai suoi compaesani e disse “Questa è l’ultima volta che io predico in questa terra. Non mi vedrete più perché sono vecchio e vado a morire a Roma”.
Giunta l’ora della partenza salutò la gran quantità di popolo lì accorso per salutarlo e disse “Patria mia, patria mia, ricordati di quello che ti ho insegnato perché non ci rivedremo più”. Partì per Napoli e poi tornò a Roma dove morì due anni dopo, il 14 luglio 1614.
La nottata tra il 26 e il 27 proseguirà con animazioni curate dalle varie associazioni di Bucchianico. Si arriverà così sino all’alba del 27, quando verranno celebrate due messe, una alle 6 e l’altra alle 7,. Subito dopo il corpo del santo verrà portato in processione al campo sportivo, deposto su un elicottero del corpo forestale dello Stato e riportato alla chiesa della Maddalena, a Roma.
Terminerà così la permanenza di San Camillo al suo paese natale, iniziato il 16 giugno. Circa quaranta giorni che hanno visto a Bucchianico la presenza di decine di migliaia di fedeli provenienti da ogni dove. Singole famiglie e viaggi organizzati da vari centri dell’Abruzzo e oltre.






