AMANDOLA – È cominciata oggi agli ordini del neo tecnico Archimede Graziani ad Amandola (Fermo) la preparazione dell’Aquila Calcio per la prossima stagione in Lega Pro che, con estrema probabilità, sarà in Seconda Divisione.

Lo staff tecnico è composto anche dal ”secondo” Stefano Zavattoni, dal preparatore atletico Vincenzo Milazzo, dal preparatore dei portieri Marco Onesti e dai fisioterapisti Moreno Ippoliti e Flavio Scanderra; quest’ultimo arriverà in ritiro da martedì prossimo.

Nel frattempo è stato ingaggiato il centrocampista Edoardo Dall’Armi (classe 1991) dal Boville (serie D), tra i dilettanti conta più di 100 presenze, oltre che poter vantare una preparazione calcistica dalle scuole calcio di Roma prima e poi nel Frosinone Primavera.

Tra gli atleti dello scorso anno ancora sotto contratto, assente giustificato l’attaccante Roberto Colussi che, per motivi familiari, a breve si aggregherà al gruppo; lo stesso per il neo rossoblù Nicola Ciotola, esterno offensivo lo scorso anno al Como ma di proprietà dell’Hellas Verona.

Intanto c’è ancora da aspettare per il nuovo bomber, che dovrà risolvere l’annoso problema del gol della passata stagione: ancora senza esito il ballottaggio tra Saveriano Infantino dell’Andria e Pietro Balistreri, ex Campobasso e Perugia.

Ma la sorpresa potrebbe essere Fabio Zamblera (classe 1990) ex Roma, lo scorso anno al Newcastle United Reserves (Inghilterra). L’arrivo di Zamblera, però, pare molto difficile, perché l’attaccante avrebbe chiesto un ingaggio molto alto, quasi da serie B.

“Stiamo allestendo una squadra da Prima Divisione – ha assicurato il responsabile dell’area tecnica aquilana, Ercole Di Nicola – Sono convinto che abbiamo lavorato bene per raggiungere un ambizioso traguardo, dobbiamo riscattarci dopo quello che è successo lo scorso anno. Confido nel fatto che saremo tutti uniti, dalla società, allo staff tecnico e ai giocatori, passando ai tifosi”.

Il neo presidente rossoblù, Corrado Chiodi, ha aggiunto che ”abbiamo già messo alcuni punti fermi in questa nuova rosa e speriamo di concludere al più presto le trattative per le ultime pedine che mancano”.

L’ex presidente e attuale amministratore della società, Elio Gizzi, ha invece ricordato che ”da cinque anni sono all’interno del club e questo raduno mi pare il più bello, perché grazie al sostegno di Chiodi e del vice presidente Massimo Mancini abbiamo potuto comporre una buona rosa senza aspettare gli ultimi giorni di mercato. La squadra, infatti, è quasi fatta”.

Tra i nuovi arrivi c’è il centrocampista Gaetano Iannini che deve scontare tre giornate di squalifica e quattro anni di ”Daspo”, il divieto di entrare negli stadi anche se, essendo un giocatore professionista, può disputare le gare della sua squadra.

“Non sono un delinquente – ha assicurato Iannini, ex Casale – voglio ricordare che durante tutto lo scorso campionato non sono mai stato squalificato per recidività in ammonizioni. La scorsa stagione sono stato tra i giocatori che hanno disputato più minuti in tutta la Lega Pro e ho ricevuto dagli arbitri solo due cartellini gialli. Questo vorrà dire qualcosa sulla mia persona”.

I rossoblù si alleneranno tutti i giorni fino al 13 agosto: la mattina dalle 9 e nel pomeriggio dalle 16.

Nel frattempo pare che non si possano disputare le amichevole contro il Bari e il Genoa, visto che il “Fattori” ad agosto sarà “off limits”.

L’Aquila Calcio disputerà una sgambatura il 25 luglio alle 17.30 ad Amandola contro la locale formazione che milita nel campionato di Prima Categoria marchigiana.

Invece da confermare l’amichevole per il 28 luglio, sempre ad Amandola, con la Sambenedettese (serie D) dove trova posto il difensore ex rossoblù Marco Ianni, aquilano doc.

Infine il 2 agosto a Tolentino (Macerata), Imperio Carcione e soci affronteranno in notturna i marchigiani, che militano in serie D.

I NUOVI TECNICI DELLO STAFF ROSSOBLU’

È uno staff tecnico tutto nuovo quello dell’Aquila Calcio per la stagione 2012-2013 che sta allenando i rossoblù nel ritiro di Amandola (Fermo).

L’allenatore è Archimede Graziani che a Mantova viene chiamato con il soprannome di Archimou: è un tifoso dell’Inter e grande estimatore dell’ex tecnico neroazzurro Josè Mourinho, tanto che alcuni addetti ai lavori affermano che assomglia nei gesti al portoghese.

”Voglio giocatori che devono dare il massimo in campo – afferma Archimou Graziani – non mi piacciono i giovani che hanno macchine di lusso: è un segnale che non hanno fame. Il difensore centrale Emanuele Fonte? Non ci interessa più, perché un ragazzo di 20 non può avere pretese da un calciatore di serie A”.

Sabato scorso ha tenuto a rapporto tutta la squadra che cosa ha detto? ”Voglio che sia un gruppo unito – risponde – c’è bisogno di coesione e di umiltà da parte di tutti i calciatori per andare avanti. Confido nella serietà dei miei ragazzi”.

Come ”secondo” di Graziani è arrivato Stefano Zavattoni, lo scorso anno osservatore delle squadre avversarie del Mantova, ma che precedentemente ha allenato diverse squadre in Lombardia-

”Ovviamente sono contento – spiega Zavattoni – che Graziani mi abbia chiamato per questa nuova avventura. Tra me e Graziani c’è una grande stima reciproca. Mi affascina poi questa nuova esperienza, visto che ho sempre lavorato nel Nord-Italia”.

Conosce già l’Abruzzo, perché è stato il preparatore atletico del Lanciano (Prima Divisione) ai tempi della presidenza di Riccardo Angelucci, figlio del compianto numero uno Ezio, il siciliano Vincenzo Milazzo.

”È per me un piacere – spiega Milazzo – essere stato ingaggiato dall’Aquila, perché conosco l’Abruzzo ed è una regione splendida. Non sono parole di circostanza, ma è la verità. Ho lavorato nel Lanciano e ho tanti amici in quella città: grazie a quell’esperienza credo che anche gli aquilani siano delle belle persone”.

Milazzo ha già lavorato con l’ex allenatore Gian Cesare Discepoli, attuale direttore sportivo rossoblù.

Dopo 13 anni torna a lavorare per L’Aquila Calcio Marco Onesti, per due stagioni come estremo difensore aquilano vincendo il campionato di serie D, con i rossoblù allenati dai fratelli Stefano e Luca Sanderra, e ora come preparatore dei portieri..

Sono emozionato – commenta l’ex capitano rossoblù – per me è come tornare a casa dopo tanto tempo. Sono lusingato e cercherò di fare il mio meglio per non deludere. Ci tengo tantissimo a fare bene per i colori rossoblù e per la città che mi ha ’adottato’ (Onesti è originario di Montesilvano, in provincia di Pescara, ma dopo le due stagioni nel capoluogo abruzzese ha trovato l’amore tanto da risiedere all’Aquila, ndr).

”Non chiamatemi più allenatore – conclude Discepoli – ora ho un altro incarico all’Aquila e spero di non commettere errori”.

Discepoli trascorrerà il suo tempo vicino allo staff tecnico e agli atleti e farà da filtro con la società.

I giocatori rossoblù saranno seguiti dai fisioterapisti Moreno Ippoliti e da Flavio Scandella, anche loro esordienti nell’organico dell’Aquila. Stefano Castellani