L’AQUILA, 28 MAGGIO – Il centro storico dell’Aquila e la Perdonanza (nella foto, l’apertura della Porta Santa), principale evento culturale e spirituale del capoluogo, sono candidati a divenire patrimonio dell’umanità e come tali a essere inseriti nella lista dell’Unesco. La proposta è stata discussa oggi a Ravenna, dov’era in corso l’assemblea delle città e dei siti italiani dell’Unesco.

Prima della riunione ufficiale c’è stato un incontro per formalizzare la candidatura, cui hanno preso parte l’assessore comunale alla Cultura, Vladimiro Placidi, l’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna, Alberto Cassani e il sindaco di Assisi, nonché presidente dell’assemblea delle città e dei siti italiani dell’Unesco, Claudio Ricci, che hanno caldeggiato l’iniziativa.

Sarà pertanto ufficializzata una lettera al ministero per i Beni e le attività culturali e al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. “L’inserimento – ha dichiarato l’assessore Placidi – consentirebbe di innalzare il livello del confronto politico culturale sulla ricostruzione su un piano internazionale, necessario a garantire anche una maggiore trasparenza dell’azione tecnico politica e la possibilità, soprattutto per le future generazioni, di fruire dello straordinario patrimonio culturale, tangibile e intangibile, della nostra città”.