PESCARA – Due arresti, 200 grammi di droga sequestrati e un alloggio occupato abusivamente sgomberato.
È questo l’esito del maxi-blitz delle forze dell’ordine a Rancitelli, il rione popolare di Pescara dove all’inizio del mese si è consumato l’omicidio di un pregiudicato e dove lo spaccio di sostanze stupefacenti avviene ad ogni ora del giorno e della notte, dentro e fuori le case.
Gli oltre 150 uomini impegnati nel servizio hanno eseguito oltre 30 perquisizioni domiciliari e controllato oltre 110 appartamenti, identificando gli occupanti, anche al fine di accertarne la titolarità.
Nel corso delle verifiche è stato sequestrato e sgomberato un appartamento occupato abusivamente.
È stato inoltre effettuato il sequestro di oltre 200 grammi di sostanza stupefacente (eroina, cocaina, hascish), di una piantina di marjuana, nonché di dieci bilancini di precisione.
In particolare la droga era stata nascosta all’interno dei vani ascensori ed è stata recuperata grazie al fiuto dei cani antidroga e all’intervento dei vigili del fuoco.
L’operazione ha portato all’arresto, per detenzione ai fini di spacci di sostanze stupefacenti di Alain Starinieri, 23 anni, pescarese, trovato in possesso di 21 grammi di droga, un bilancino e varie commesse trascritte su un’agenda.
Probabilmente il giovane è riuscito a disfarsi di parte dello stupefacente, gettandolo nel water del bagno, come segnalato dai cani antidroga.
In manette anche Italo Di Rocco, 27 anni, arrestato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.
Ater e Attiva si sono occupati dello sgombero di scantinati occupati abusivamente da materiale di cui si sta verificando la legittima provenienza.
Elevate, poi, numerose sanzioni al codice della strada e sequestrate cinque auto e due ciclomotori per irregolarità assicurative e documentali.
Controlli straordinari simili, che oggi hanno interessato anche San Donato, saranno ripetuti, a breve, sempre su disposizione del questore, ed estesi anche ad altre aree cittadine.






