11-04-2009
Ore 10.00 – Aggiornamento sui soccorsi
Dopo i funerali di Stato, celebrati ieri nella Piazza d’Armi della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza di Coppito in Provincia dell’Aquila, continuano le attività di soccorso del Sistema nazionale di Protezione civile nelle zone colpite dal terremoto, con il coordinamento dalla Di.com.ac.
Sono 168 le sezioni operative dei Vigili del Fuoco impegnate nella ricerca di persone, nell’assistenza alla popolazione per il recupero di beni, ma anche nell’attività di puntellamento degli edifici pericolanti. Sono in corso i rilevamenti sulla stabilità degli edifici pubblici e privati da parte di 91 ingegneri specializzati dei Vigili del Fuoco.
600 i Carabinieri impegnati nelle attività antisciacallaggio, nella vigilanza dei centri di raccolta e nel supporto logistico, mentre i materiali in arrivo vengono scortati dalla Polizia Stradale. Al lavoro 75 medici e 311 volontari del 118, che assicurano una copertura sanitaria. Ad oggi, sono 28 i Punti Medici Avanzati attivati per gli interventi di primo soccorso, oltre ad un ospedale da campo dell’Ares.
Nell’assistenza alla popolazione sono impiegati 2045 volontari delle associazioni nazionali, che hanno allestito 10 cucine da campo in grado di fornire 4750 pasti l’ora. A queste si aggiungono 25 cucine predisposte dalle altre componenti del Sistema. Intanto ieri è stato riaperto il tratto autostradale della A24 tra Assergi e L’Aquila Ovest.





