L’AQUILA – “Sollecito il presidente del Consiglio comunale a convocare, così come richiesto da me e da molti altri colleghi, una seduta straordinaria dell’assemblea sulla crisi occupazionale nella nostra città”.
Così in una nota Giorgio De Matteis di L’Aquila città aperta.
“La situazione è infatti seria e complessa, poiché alle ben note e gravi difficoltà, basti vedere il comparto dei call center e i settori manufatturiero e tecnologico, si aggiunge il fatto che nella legge di stabilità non potranno essere inseriti emendamenti fondamentali per la vita della città, come quello per compensare le maggiori spese e le minori entrate a causa del sisma”.
“Circostanza che porterebbe, automaticamente, ad un aumento della tassazione, cosa inaccettabile e assolutamente improponibile. Il tema della crisi economica, occupazionale e sociale deve dunque essere affrontato seriamente. Il lavoro che non c’è, insieme con le difficoltà in cui versa il territorio, sta determinando un clamoroso e insostenibile impoverimento”.
“È pertanto assolutamente necessario – aggiunge – affrontare queste problematiche nella sede istituzionale deputata, in maniera aperta, con la partecipazione delle associazioni di categoria, dei sindacati e delle istituzioni, allo scopo di individuare soluzioni concertate ed efficaci, volte a indirizzare le azioni dei rappresentanti del territorio in sede parlamentare e di Consiglio regionale”.





