L’AQUILA – Passa il Piano regolatore del Porto di Pescara atteso da cinquant’anni e il presidente Luciano D’Alfonso parla di pagina storica, ma la maggioranza di centrosinistra si squaglia su un provvedimento come la rete sentieristica di montagna, riportando alla luce frizioni vecchie e nuove, e la resa dei conti scivola al vertice di maggioranza di sabato prossimo.
Questo il succo del Consiglio regionale di oggi, cominciato, come da malcostume radicato di questa legislatura, nel pomeriggio dopo essere stato convocato alla mattina, stavolta non per svolgere le commissioni nello stesso giorno della riunione, ma per aspettare i “comodi” dei chiarimenti nel centrosinistra sempre più sfilacciato.
Approvato anche un progetto di legge che stanzia un contributo che consentirà all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di mantenere la sede aquilana, di recente passata da un immobile in via dell’Arcivescovado, dietro piazza Duomo, in uno dal canone d’affitto minore nella zona di Porta Napoli. Per il futuro non si esclude l’impiego di immobili regionali riparati dai danni del terremoto del 6 aprile 2009.
PASSA IL PIANO REGOLATORE PORTUALE
Il Consiglio regionale, riunitosi solo nel pomeriggio nonostante la convocazione alle 11, ha approvato a maggioranza, e con il voto favorevole del centrodestra, il provvedimento amministrativo approva il nuovo Piano regolatore del Porto di Pescara.
Hanno votato contro il Movimento 5 stelle, che ha presentato oltre 100 emendamenti, soppressi dopo essere stati ritenuti inammissibili, e il consigliere regionale del gruppo misto in quota Sinistra italiana Leandro Bracco.
SALTA LEGGE SU RETE ESCURSIONISTICA, SCONTRO IN MAGGIORANZA
Un nuovo scontro in seno alla maggioranza di centrosinistra è andato in scena con ancora una volta protagonisti i due esponenti del Partito democratico, l’assessore regionale Donato Di Matteo, uno dei tre ribelli (gli altri due sono Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri di Abruzzo civico) e il consigliere Pierpaolo Pietrucci, sul progetto di legge relativo all’istituzione della Rete escursionistica alpinistica speleologica torrentistica d’abruzzo (Reasta) “per lo sviluppo sostenibile socio-economico delle zone montane e nuove norme per il soccorso in ambiente montano”.
Dopo le dure accuse reciproche e il rinvio del provvedimento nel corso della scorsa seduta, in quella di oggi si è reso necessario un altro rinvio per l’opposizione alla votazione dell’assessore Di Matteo, a suo dire titolare della delega alla Montagna e, in quanto tale, non reso edotto della proposta, tanto che prima della chiamata in aula ha lasciato l’aula.
È stato il presidente D’Alfonso a chiedere l’ulteriore rinvio per affrontare la tematica nel summit di maggioranza di sabato prossimo, quando il centrosinistra tenterà di comporre la spaccatura.
Evidente il disappunto di Pietrucci che ha rumoreggiato fuori dagli scranni dell’aula consiliare.
SI’ AL PREMIO PER I 77 STUDENTI MORTI IL 6 APRILE 2009
L’assemblea abruzzese ha licenziato all’unanimità il progetto di legge che istituisce il premio di studio in memoria dei 77 studenti scomparsi durante il terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009.
Il Consiglio regionale ha licenziato anche il progetto di legge relativo alle modifiche alla legge regionale numero 11 del 1993 riguardanti “strutture ricettive e stabilimenti balneari: prezzi, classifica, statistica, vigilanza e sanzioni. Normativa organica”.
Rinviate in commissione le norme per l’impiego della pet therapy nel sistema sanitario regionale.
D’ALFONSO: “PRG DEL PORTO, UNA PAGINA STORICA PER L’ABRUZZO”
“Con l’approvazione del Piano regolatore portuale di Pescara, avvenuta oggi pomeriggio, il Consiglio regionale ha scritto una pagina storica per la vita dell’Abruzzo”, così esulta in una nota il presidente, Luciano D’Alfonso.
“Si tratta di un provvedimento atteso dal 1967 e riguardante un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo non solo della città, ma di tutta la regione – assicura – che potrà finalmente dispiegare tutto il suo potenziale attraverso l’escavazione dello scalo, il prolungamento dell’asse attrezzato, la deviazione del porto canale, l’apertura della diga foranea e il dragaggio del fiume”.
Il governatore ricorda che “sin dal nostro insediamento abbiamo lavorato in maniera diuturna affinché si pervenisse a questo momento. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso che si arrivasse a questo risultato – elenca – in particolare il consigliere delegato ai trasporti Camillo D’Alessandro e il consigliere Alberto Balducci, e per l’opposizione il consigliere Lorenzo Sospiri, nonché l’indimenticato ex sottosegretario abruzzese ai trasporti Nino Sospiri. Da oggi si apre un nuovo capitolo nella storia di questa regione”.
DI NICOLA: “L’INGV RESTA ALL’AQUILA, PRESA DI COSCIENZA DEL CONSIGLIO”
“La votazione all’unanimità al Consiglio regionale di oggi del progetto di legge che ho presentato e che prevede un sostegno all’Ingv, affinché possa continuare la fondamentale attività di prevenzione e mitigazione del rischio sismico in Abruzzo, rappresenta una presa di coscienza importante della massima assise regionale, soprattutto in virtù dei progetti che l’istituto sta svolgendo nella nostra regione e delle concrete risposte alle richieste di maggiore sicurezza sorte in seguito agli eventi sismici del Centro Italia”.
Così il consigliere regionale di Centro democratico Maurizio Di Nicola, presidente della Commissione bilancio e primo firmatario della legge.
“Resta dunque in Abruzzo la sede distaccata dell’Istituto che a oggi rappresenta, con i suoi qualificati ricercatori, un’eccellenza nell’attività della ricerca scientifica in campo geofisico, ai fini di una corretta pianificazione del territorio e della mitigazione del rischio sismico – rimarca – L’Ingv potrà, dunque, portare a termine i progetti in essere e svilupparne altri su tutto il territorio regionale”.
“Ritengo che la priorità per la nostra Regione, territorio notoriamente ad altissimo rischio sismico, dovrà necessariamente essere in futuro quella di studiare modelli innovativi di prevenzione atti a ridurre il più possibile le disastrose conseguenze dei terremoti e, proprio in questa direzione – conclude Di Nicola – il supporto che offre l’Ingv è di fondamentale importanza per la sicurezza di tutti i cittadini che vivono l’Abruzzo”.
PETTINARI (M5S): “PESCARA COMPROMESSA PER VENT’ANNI”
“Il centrosinistra in Regione non ascolta gli armatori, compromette la città di Pescara per i prossimi 20 anni e lo fa con una forzatura della presidenza del Consiglio regionale. È così che viene approvato il Piano regolatore portuale per Pescara: una serie di procedure irregolare, documenti non consegnati né in commissione né in consiglio regionale e una forzatura senza precedenti”.
È questo secondo il consigliere grillino Domenico Pettinari il motivo del duro scontro avuto nella seduta del consiglio regionale con il presidente dell’assemblea, Giuseppe Di Pangrazio.
“Sono volate parole grosse che si sono concluse con una ghigliottina agli emendamenti del M5s – sottolinea in una nota Pettinari – Ci hanno impedito di lavorare in commissione perché non ci hanno consegnato nient’altro che una delibera di Giunta”.
“Oggi in Consiglio con una forzatura avallata dalla Segreteria di Presidenza ci hanno impedito anche di discutere gli emendamenti. Questa Giunta si è marchiata di un atto forzoso senza precedenti. Hanno approvato un provvedimento violando diverse norme – accusa – mancanza parere consiglio superiore lavori pubblici, mancanza del rispetto della norma che istituisce l’autorità di sistema portuale, all’interno del quale doveva essere calato il piano regolatore portuale, e infine fate passare le singole opere dalla commissione di impatto ambientale (Via) senza avere una valutazione dell’opera complessiva”.



