L’AQUILA – Buone notizie per L’Aquila Calcio sul fronte dell’inchiesta “Dirty soccer” sul calcioscommesse, per cui finì nei guai l’ex responsabile dell’Area tecnica Ercole Di Nicola.
La società del presidente Corrado Chiodi, deferita nel corso della scorsa stagione con alla fine 7 punti di penalizzazione (la stagione si concluse con la restrocessione dalla Lega Pro alla Serie D), e una sanzione pecuniaria, esce dal terzo filone dell’inchiesta grazie al fatto che il processo è stato dichiarato irricevibile dal Tribunale federale per un ritardo, oltre i 30 giorni previsti, nella presentazione del deferimento da parte della Procura federale.
In attesa del possibile ricorso, entro sette giorni, da parte di quest’ultima, Chiodi si mostra ottimista.
“Sta per chiudersi un brutto capitolo della nostra storia, non posso che essere felice”, il suo commento ad AbruzzoWeb.
Nei giorni scorsi proprio la Procura federale aveva chiesto per i rossoblù 5 punti di penalizzazione e un’ammenda di 50mila euro. (r.s.)






