L’AQUILA – “Finalmente dopo tanti problemi e incertezze la Regione ha garantito di farsi carico dei cittadini autistici, con l’approvazione di una nuova legge regionale, e garantendo che mai si verificheranno disservizi come quelli da noi subiti negli ultimi mesi, con l’immediata riattivazione dell’assistenza domiciliare a Chieti”.

E’ il commento soddisfatto di Dario Verzulli presidente di Autismo Abruzzo onlus, a conclusione della seduta della commissione vigilanza convocata oggi in regione proprio a seguito dell’interruzione  del progetto regionale sperimentale della Asl Lanciano Vasto Chieti, scaduto il 30 giugno scorso, assistenza domiciliare intensiva alle persone affette da disturbi dello spettro autistico, e non riattivato per i soliti motivi burocratici. A cui si è aggiunto il rischio di interruzione di analogo servizio nelle Asl di  Avezzano, Sulmona L’Aquila e Pescara.

L’assessore alla sanità regionale Silvio Paolucci, il direttore del dipartimento Sanità Angelo Muraglia i dirigenti delle Asl intervenuti in commissione hanno annunciato che il servizio di assistenza domiciliare intensiva di bambini autistici con metodica Alba, sarà ripreso regolarmente dalla Asl di Chieti già domani e non sarà più sospeso. Non si interromperanno i progetti di assistenza a Pescara e Teramo.

In settimana inoltre la Giunta regionale approverà una delibera con la quale la Regione si farà carico del servizio che rientra a pieno titolo tra i Livelli Essenziali di Assistenza.

Ed arriverà in commissione, in commissione il progetto di legge di riforma del settore che darà garanzie di esistenza a 360 gradi agli autistici con somme certe iscritte a bilancio e introducendo percorsi individualizzati, voucher per famiglie, e altre misure indicate direttamente dalle associazioni.

” La grande novità – conferma il direttore Muraglia – è che si sta passando dai progetti obiettivo, alla presa in carico degli autistici riconosciuta finalmente nei livelli essenziali di assistenza, sia dal punto di vista sanitario e riabilitativo che socio assistenziale. Non ci sarà più il problema della non continuità determinato dai vari progetti obiettivo che hanno un inizio e una fine. Sarà certa la continuità e la copertura finanziaria in un ottica di programmazione di lungo periodo”.

I nuovi criteri che sanciranno l’assistenza a 360 gradi degli autistici sarà contenuta nel progetto di legge che sarà approvato, hanno assicurato, in tempi strettissimi.

Soddisfatto anche il presidente della commissione vigilanza Mauro Febbo, di Forza Italia.

“Ho ritenuto necessario affrontare questa difficile situazione in Commissione Vigilanza perché c’era il serio pericolo che accadesse anche a Pescara e L’Aquila dove i progetti sono di prossima scadenza.  Ma dopo la seduta odierna, dobbiamo registrare l’impegno della Regione che tranquillizza le tante famiglie interessate”.

Il 13 settembre il Consiglio regionale aveva approvato un emendamento, a firma di Febbo, proprio per dare continuità assistenziale alle persone affette da disturbi dello spettro autistico e che si trovavano private del servizio offerto dalla Asl  teatina.