Importante in tutta la regione è anche l’allevamento del bestiame, prevalentemente ovino, che nel passato ha rappresentato una delle fonti di sostentamento primarie della popolazione anche se la millenaria pratica della transumanza – lo spostamento delle greggi dai pascoli montani alle pianure al di fuori della regione – si è trasformata nel rimessaggio delle greggi in inverno.Anche l’allevamento suino ha raggiunto una certa rilevanza e a livello locale si producono svariate qualità di salami, salsicce e prosciutto.La pesca é uno dei settori qualificanti dell’economia della regione.L’Abruzzo produce un quinto dell’energia idroelettrica dell’Italia intera grazie agli imponenti impianti idroelettrici di Campotosto, del Sagittario e dell’Alto Sangro.Le risorse del sottosuolo comprendono: petrolio (Alanno), alluminio (Marsica), bauxite e idrocarburi.
Lo sviluppo industriale è limitato, fatta eccezione per le aree nei pressi dei capoluoghi: si hanno notevoli zuccherifici ad Avezzano, industrie della telecomunicazione presso L’Aquila, manufatturiere e collegate all’edilizia nelle province di Pescara, Teramo e Chieti. Importante e in crescita è l’industria turistica sulla riviera adriatica e nelle località sciistiche.





