PESCARA  – Nel 2019 sono stati in Abruzzo 116 i minorenni vittime di ingiurie, minacce e molestie,114 i minorenni di diffamazione on line, 18 di stalking,  19 di estorsioni, 19 di ricatti sessuali. Le tipologie più diffuse di cyber-bullismo, piaga che complessivamente ha interessato 460 minori, di cui 52 addirittura in età inferiore a 9 anni.

Basta snocciolare questi numeri, per comprendere l’importanza del Safer Internet Day 2020, che quest’anno si terrà martedì 11 febbraio, anche in Abruzzo, organizzato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, sul tema del cyberbullismo.

Si tratterà di un’edizione speciale del progetto “Una vita da social” con lo svolgimento in contemporanea di incontri presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. 

Altre tipologie di cyberbullismo riguardano la diffusione di materiale pedopornografico, 81 vittime, e il furto di identità sui social network, 87 vittime.

Ad essere stati denunciati ben 136 minori. 

Quello che preoccupa poi è il confronto con gli anni precedenti: nel 2017 le vittime erano state 358 e i deninciati 53, nel 2018 388 e 60.

A livello italiano bullismo e cyberbullismo sono una piaga che, secondo le ultime ricerche Istat, colpisce il 7% dei bambini tra 11 e 13 anni e il 5,2% degli adolescenti tra 14 e 17 anni. I dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza dicono che il 59% delle vittime ha pensato al suicidio.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in occasione della celebrazione della giornata mondiale della sicurezza informatica, incontrerà oltre 60.000 ragazzi uniti dallo slogan della campagna “insieme per un internet migliore”.

A Pescara, personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Abruzzo incontrerà gli studenti delle Scuole medie “Tinozzi” e “Virgilio”. 

Nella provincia di Chieti, personale della Specialità terrà incontri informativi presso l’I.T.S.E.T. “F. Palizzi” e presso l’I.I.S. “Pantini Pudente” di Vasto e presso l’Istituto Comprensivo 1 “Nolli De Lollis di Chieti.
Nella provincia di L’Aquila, personale della Specialità terrà incontri informativi presso l’Istituto Omnicomprensivo “A. Argoli” di Tagliacozzo e la Scuola secondaria “D. Alighieri” di L’Aquila.

Nella provincia di Teramo, personale della Specialità sarà presente presso il l’Istituto Comprensivo “M. Hack” di Castellalto.

L’obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è quello di coinvolgere, educare e formare i ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre i rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri, stimolando i giovani a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale. 

“La sensibilizzazione sui temi della sicurezza online e sull’uso responsabile della rete – dichiara Nunzia Ciardi direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – è un impegno quotidiano della Polizia Postale e delle Comunicazioni. E la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione è imprescindibile. Iniziative come quella della giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet, continua Ciardi, celebrata ormai in oltre 150 paesi tra cui l’Italia, sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di persone, giovani e adulti, che a loro volta sono ineliminabili figure di riferimento per orientare i più piccoli ad un uso sicuro e responsabile della rete”.

“Prosegue la collaborazione tra la Polizia di Stato e la Scuola – sottolinea Elisabetta Narciso, dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Abruzzo- L’obiettivo comune resta quello di prevenire episodi che possano sfociare in fatti più gravi e talvolta penalmente rilevanti”.

In Abruzzo giova infine ricordare, è stata presentata a novembre, una proposta di legge targata Lega che disciplina gli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. 

La norma intende promuovere e sostenere “interventi per la diffusione della cultura della legalità e del rispetto della dignità personale, nonché interventi per la tutela della integrità psico-fìsica dei minori, in particolare nell’ambiente scolastico e nei luoghi di aggregazione giovanile”, nonchè interventi finalizzati all’uso consapevole degli strumenti informatici e della rete internet”.