L’AQUILA – “La pubblicazione degli elenchi dei ritardatari nella consegna delle integrazioni, ha prodotto un effetto sveglia”.

Lo annuncia soddisfatto sulla propria bacheca Facebook l’assessore comunale dell’Aquila alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, plaudendo alla scelta di “liste di proscrizione” dei ritardatati che non perfezionano le pratiche causando rallentamenti nello stanziamento dei fondi pubblici.

Un fenomeno oramai strutturato, che ha portato nelle ultime due occasioni a varare elenchi di buoni contributo per la ricostruzione ben inferiori al bottino di 100 milioni di euro da erogare ogni due mesi che il Comune si aspettava.

Più soldi che progetti, il paradosso che ha imbarazzato un territorio che negli anni scorsi spesso ha protestato contro lo Stato chiedendo quattrini.

Su 189 interessati, in poco più di un mese sono 70 quelli che hanno integrato mentre 13 segnalano di non poterlo fare perché inseriti in piano di recupero, elenca Di Stefano.

“Degli altri ancora non si ha notizia. Comunque un effetto sveltimento c’è stato e continueremo con le pubblicazioni sui ritardi”, assicura.

Tutto questo “in attesa della definizione del provvedimento sulle sanzioni che l’ufficio speciale dovrà far uscire come richiesto dal Comune”, conclude. (alb.or.)