L’AQUILA – Ci sarà prossimo 25 settembre all’Aquila l’edizione 2016 di “Progetto Cuore” del cardiologo Umberto Pignataro, sostenuta dalla Fondazione Carispaq, dalla Sanofi Aventis e patrocinata della Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila e il Comune.
Dopo quindici anni di attività la giornata dedicata alla sicurezza nello sport si arricchisce di un ulteriore servizio collegato alla certificazione di idoneità all’attività sportiva.
Durante la giornata di domenica 25 settembre 2016, dalle ore 9 alle 13, presso il Campo di Atletica di Piazza d’Armi dell’Aquila saranno disponibili per tutti i partecipanti consulenze di cardiologia, medicina dello sport ed altre discipline mediche.
Nel campo di atletica di Piazza d’Armi saranno operative due aree con relative sessioni: una dedicata alla prevenzione medica ed una all’attività motoria ludico ricreativa.
Nell’area medica saranno disponibili test clinico strumentali e counseling con medici specialisti in cardiologia, medicina dello sport, diabetologia e nutrizione, gastroenterologia, dermatologia, geriatria, senologia, benessere psichico, chinesiologia.
L’area dedicata all’attività motoria sarà operativa con sessioni organizzate dalla associazioni sportive: Verdeaqua, ASD Sam L’Aquila, Zero Gravity, Sporting con esibizioni e dimostrazioni; ci sarà anche un’area dedicata ai più piccoli e sarà anche possibile pianificare i percorsi e le attività da praticare nei sentieri di Madonna Fore .
“In questa edizione – ha spiegato Pignataro – particolare attenzione sarà dedicata ad illustrare la nuova normativa relativa alla certificazione di idoneità allo sport non agonistico e alla necessaria e preliminare corretta valutazione dell’apparato cardiovascolare alla luce delle nuove normative vigenti ed anche in relazione alle nuove metodologie diagnostiche per i praticanti sport non più giovani”.
“Inoltre verrà illustrata la politica del centro di medicina dello e cardiologia preventiva di progetto cuore i cui punti di forza sono la professionalità delle specializzazioni in cardiologia e medicina dello sport, l’esperienza, la tempestività del servizio e soprattutto l’accessibilità economica – ha aggiunto il medico – E’ la giusta risposta a tutti coloro che desiderano praticare lo sport in sicurezza dal punto di vista cardiovascolare”.
“La Fondazione Carispaq – ha detto Marco Fanfani, presidente della fondazione Carispaq – sostiene da sempre Progetto Cuore, così come abbiamo fatto, in questi ultimi anni, con molte altre iniziative che hanno come presupposto la promozione e diffusione della cultura della prevenzione, soprattutto quando il tema è quello della salute pubblica come fa appunto, da oltre quindici anni, l’iniziativa che presentiamo. E’ uno sforzo che la Fondazione fa insieme ad altri enti nella consapevolezza che questa è la strada più giusta per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità”.




