PESCARA – Il 16 e il 17 giugno farà tappa anche a Pescara e a Sant’Egidio (Teramo) il tour della band trentina Tre allegri ragazzi morti che presenteranno il loro nuovo album Inumani.
L’album è uscito lo scorso 11 marzo per La Tempesta Dischi distribuito fisicamente da Master Music e digitalmente da Believe.
Undici nuove canzoni andranno così ad arricchire l’immaginario fantastico del trio mascherato che da più di vent’anni accompagna le nostre esistenze.
Registrato nella loro Pordenone, Inumani è il terzo episodio della trilogia iniziata nel 2010 con Primitivi del futuro e proseguita nel 2012 con Nel giardino dei fantasmi. Alla produzione c’è ancora una volta il fidato Paolo Baldini.
Inumani ha in sé tutti gli aspetti dell’eclettica attitudine musicale dei tre, dal rock al reggae passando per il folk di un’etnia immaginaria che ha caratterizzato il sound del gruppo negli ultimi anni. Ascoltando il disco si potranno inoltre individuare alcune sorprendenti visioni funk e soul, nonché una vera e propria cumbia.
Racconta luoghi, battaglie e personaggi. Spesso narrato al femminile, Inumani ha a che fare con i nostri sogni, con le nostre ambizioni, con le nostre ferite esorcizzate dalla forza della musica. Alternando inni e ballate, Inumani si lega a doppio filo al mondo dei fumetti: il titolo stesso è un omaggio all’epica americana dei supereroi nell’invenzione più visionaria del grande Jack Kirby. Fresco e pieno di suggestioni Inumani gode della partecipazione di amici incontrati in questi ultimi anni di vita.
Molte le collaborazioni musicali: dal charango di Monique Mizrahi fino alla tastiera di Federico “Tich” Gava, dall’incredibile chitarra di Adriano Viterbini fino alla voce del ragazzo d’oro Lorenzo Cherubini, che con la sua partecipazione nel disco conferma il forte legame con la band.
Autori amici hanno inoltre contribuito con le loro invenzioni alle canzoni di Inumani. Maria Antonietta, Vasco Brondi de Le luci della centrale elettrica, Pietro Alessandro Alosi de Il Pan del Diavolo, Alex Ingram dei Lupetto e la scrittrice Peris Alati hanno infatti scritto e firmato alcune delle canzoni del disco, che si presenta dunque come uno dei più ricchi di sempre del gruppo.
Il tour estivo preannuncia inoltre per la band una bella novità: la presenza come quinta allegra ragazza morta. Monique “Honeybird” Mizrahi alle chitarre, charango e ukulele. L’incontro con Monique è avvenuto a New York nell’ottobre del 2015 e sue sono le registrazioni di charango in alcune canzoni di Inumani (E invece niente e Ad un passo dalla luna).
Una festa mobile, come definisce Enrico Molteni il concerto di quest’estate, dove alle nuove canzoni che hanno già la forza dei classici, si sommeranno le più amate canzoni che il gruppo ha scritto in questi vent’anni, da Occhi bassi a Ogni adolescenza, da Il mondo prima fino al reggae di Puoi dirlo a tutti. L’esorcismo dei Tre allegri ragazzi morti contro le difficoltà della vita si riaccende in questa estate italiana.
Per info e contatti: La Tempesta Concerti.



