L’AQUILA – “Massima stima” e “rapporti di amicizia da diversi anni”: così i vertici aquilani del partito civatiano Possibile svelano per la prima volta i loro rapporti con l’attuale vice sindaco dell’Aquila, Nicola Trifuoggi, che ha intenzione di correre alla carica di sindaco del capoluogo nel 2017 con uno schieramento civico che potrebbe vedere proprio i civatiani tra i suoi sostenitori. Ma non lo appoggiano.
Una reazione un po’ scomposta e piuttosto piccata, quella dei civatiani, all’articolo di AbruzzoWeb che ha sottolineato come abbiano appoggiato sui social newtwork l’altolà di Trifuoggi al sostegno del consigliere comunale di opposizione Giorgio De Matteis, un “niet” che ha riequilibrato tutto a sinistra l’asse del progetto politico trifuoggiano, allontanandolo dal centrodestra.
Nessuna risposta arriva sull’appoggio o meno al progetto di Trifuoggi o, in alternativa, sull’appartenenza al centrosinistra “ulivista” guidato dall’inviso Partito democratico o meno, se non un generico “a tempo debito vedrete”.
Sembra quasi che i due esponenti Paolo Della Ventura, già candidato alla segreteria regionale del Pd prima di prendere il volo, e Piergiorgio Leocata, vice presidente della circoscrizione Centro, vogliano giustificarsi per l’appoggio dato al vice sindaco.
Un atteggiamento singolare, di cui questo giornale, che ha sempre riportato le attività di raccolta firme e politiche del partito, prende atto, al di là di qualsiasi “dietrologia”, accusa da rimandare gentilmente al mittente.
Tutto questo in attesa che Possibile esca allo scoperto mostrando i propri programmi sul territorio, oltre a quelli già noti di respiro nazionale, la propria massa critica, e, soprattutto, faccia capire da che parte sta. (alb.or.)
LA NOTA COMPLETA
Leggiamo con un certo stupore che si commentano le attività social dei fondatori del comitato aquilano di Possibile, Paolo Della Ventura e Piergiorgio Leocata, facendone addirittura dietrologia sulle intenzioni del vicesindaco, Nicola Trifuoggi, del quale abbiamo massima stima e con il quale ci sono rapporti di amicizia da diversi anni.
Proprio per questo, tuttavia, riteniamo che le sue intenzioni e le sue volontà vadano chieste a lui stesso, e non farne una sorta di gioco dell’ “Indovina chi” della dietrologia facebook. Il vicesindaco, per altro, ha sempre parlato piuttosto chiaramente, da diversi mesi, e certo non avrebbe bisogno di attività in conto terzi di qualcun altro.
Quanto a Possibile, a L’Aquila il portavoce è Piergiorgio Leocata, che insieme a Della Ventura e tutti gli altri iscritti da oltre un anno fanno politica attiva interpretandola come si dovrebbe: facendo, più che dicendo o scrivendo.
Sorpresi dell’attenzione con la quale si seguono le attività degli esponenti più in vista del comitato aquilano di Possibile, siamo certi, tuttavia, che l’attenzione della stampa sia da indirizzare più alle attività concrete che da un anno vede i nostri iscritti in piazza e nelle sedi deputate per la politica.
Aquilane ed aquilani e non solo, infatti, ci hanno conosciuti come Possibile per la chiarezza delle proprie posizioni politiche e per le proprie campagne: la lunga ed intensa campagna referendaria della scorsa estate; per la mozione di contarietà alle riforme elettorale e costituzionale che l’Amministrazione comunale del capoluogo ha approvato cinque settimane fa; l’intensa campagna referendaria per il 17 aprile e, attualmente, con la nuova raccolta firme sull’Italicum e sul referendum costituzionale che ci vedrà impegnati da qui all’autunno. Abbiamo promosso e siamo parte più che attiva, del comitato per il No, insieme con altre forze politiche, per altro.
Su chi farà parte della coalizione di centro sinistra, sempre che ce ne sarà una si vedrà in seguito, ma forse, ancora una volta, sarebbe da chiedere direttamente agli interessati. La posizione politica di Possibile è chiarissima anche sulle amministrative, e da un anno non certo da ieri (anche se forse può essere sfuggito alle nostre pubblicazioni facebook).
In conclusione, come nostra abitudine, informeremo sempre tutti nella massima trasparenza di quello che faremo e con chi, è la nostra storia che lo dice: politica e personale, non quella di profili social. Un’ultima considerazione su quanto sia possibile fare o meno: ancora una volta lo abbiamo sempre dimostrato con i fatti ed i risultati, localmente ed a livello nazionale.
Comitato Possibile “Leone Ginzburg” L’Aquila





