L’AQUILA – “L’epurazione della presidente, Annalisa De Simone, perché di questo si tratta, è inaccettabile, un fatto vergognoso e non può finire qui. Quale sarebbe stata la colpa della presidente? Essere libera e garantire la libertà delle espressioni culturali. Porterò il caso in Parlamento”.
A comunicarlo, in una nota, è il deputato di Italia Viva Camillo D’Alessandro che, dopo il defenestramento della Tsa, “cacciata” dal Tsa in ambito ello spoils system attuato dal centrodestra, sottolinea: “Chiederò al Ministero della cultura Dario Franceschini di intervenire perché la politica non può spingersi al punto di mettere le mani addirittura sulla cultura che è innanzitutto sinonimo di libertà ed autonomia”.
D’Alessandro parla di una “pagina nera per la cultura per la città dell’Aquila, per l’Abruzzo intero”.





