L’AQUILA – Oltre le nomine di “Ambasciatore d’Abruzzo”, la cerimonia del prossimo 30 agosto a Castel di Sangro, vedrà la consegna di due menzioni speciali legate al mondo dello sport. 

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha, infatti, scelto di dare un particolare riconoscimento a Francesco Di Fulvio e Amedeo Pomilio, entrambi componenti del team azzurro che ha vinto quest’anno i mondiali di pallanuoto. 

In sintesi, tracciamo il profilo dei due campioni.

Francesco Di Fulvio: nato a Pescara nel 1993 è un pallanuotista italiano, centro vasca della Pro Recco, con la quale ha vinto 4 scudetti, 4 Coppe Italia, 1 Champions e 1 Supercoppa. È campione del mondo con la Nazionale Italiana nel 2019 in Corea del Sud, torneo nel quale è stato eletto miglior giocatore.  

In finale, dopo una grande azione in solitaria, coast to coast, ha segnato il gol dell’8-3 che ha definitivamente tagliato le gambe alla Spagna. 

Con la Nazionale ha conquistato anche un bronzo olimpico ed europeo. 

Figlio e fratello d’arte, suo padre Franco ha giocato nel Pescara di Estiarte che conquistò la tripletta campionato-champions-supercoppa. 

Amedeo Pomilio: figlio di Gabriele che fu l’artefice del “miracolo” della pallanuoto Pescara, è un ex pallanuotista e attuale vice allenatore della Nazionale Italiana campione del mondo. Pomilio è uno dei pallanuotisti più titolati di tutti i tempi. Attaccante mancino, tra il 1987 e il 2000, da giocatore, ha collezionato 416 presenze con la Nazionale Italiana di Pallanuoto. 

Sotto la guida di Ratko Rudic ha conquistato con il Settebello, tra il 1992 e il 1995, il Grande Slam: Olimpiadi di Barcellona, Mondiale ed Europei. 

Ha partecipato a 6 edizioni dei Giochi Olimpici, 3 da giocatore e 3 da allenatore. Nella sua attività di club, ha militato per la maggior parte della carriera nel Pescara ed è stato uno degli artefici della tripletta scudetto-coppa dei campioni-supercoppa europea. 

In totale con il Pescara ha vinto tre scudetti, la coppa dei campioni, tre volte la coppa delle coppe, la coppa Len, due volte la Supercoppa e cinque volte la coppa Italia.