PESCARA – Sicurezza sul lavoro e dialogo con i giovani e il mondo della scuola: sono le priorità del nuovo prefetto di Pescara, Francesco Provolo, che stamani ha incontrato per la prima volta la stampa dopo il suo insediamento ufficiale avvenuto ieri.
Provolo, originario di Ottaviano (Napoli), 62 anni, sposato, tre figli, arriva dalla prefettura di Rovigo, dove è stato tre anni.
Per Provolo si tratta di un ritorno in Abruzzo in quanto ha ricoperto il ruolo di vice prefetto vicario a L’Aquila nei giorni successivi al terremoto. Relativamente alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ha detto che è un tema particolarmente importante e che presto incontrerà i sindacati per conoscere in dettaglio la situazione: “Sarò – ha sottolineato – molto attento e presente”.
Provolo ha poi annunciato che incontrerà anche i sindaci della provincia e il mondo della scuola per avviare un confronto con i giovani sui temi della legalità e delle regole. Parlando di sicurezza, il prefetto ha sostenuto che “in queste zone è più un problema di sicurezza percepita”.
Relativamente al referendum sulla Grande Pescara, ha detto che “le unioni dei Comuni sono importantissime e sono al 100 per cento positive. Anche qui però c’è molta difficoltà perché le tradizioni locali purtroppo non consentono di fare queste cose”.
Provolo si è poi recato negli attigui uffici della presidenza della Provincia, dove ha trovato ad accoglierlo il presidente Antonio Di Marco.
“È stato un incontro piacevole e anche concreto – ha detto Di Marco – avendo avuto modo di mettere a fuoco alcune problematiche della Provincia, cui lo stesso prefetto tiene particolarmente, come ha già dimostrato attraverso la sua lunga carriera: legalità e sicurezza delle persone, innanzitutto, per assicurare le quali le istituzioni hanno il dovere di mettere in atto tutte le possibili strategie che servono ad allontanare i rischi e anche la percezione di pericolo subita dai cittadini”.
“Sicurezza ambientale: vigilare insieme alle forze dell’ordine e alle istituzioni per controllare gli illeciti in campo ambientale che mettono a rischio la salute dei cittadini e ne provochino in qualche modo un danno. Sicurezza degli studenti: lavorare congiuntamente per assicurare agli istituti superiori le risorse necessarie alla manutenzione ordinaria, ovvero la ‘cura’ periodica degli edifici, per evitare che si verifichino danneggiamenti o problematiche che pregiudicano la sicurezza dei ragazzi e il buon andamento della vita scolastica”.
“Infine la sicurezza delle strade: anche in questo settore, di cui è sempre responsabile la Provincia, il nuovo prefetto ha assicurato la massima attenzione e vicinanza per vigilare sulle infrastrutture e per garantire la tutela degli utenti delle strade. A lui ho rivolto i miei più sentiti auguri di buon lavoro e buona permanenza nella nostra regione: una regione che già conosce e di cui apprezza, oltre che le bellezze paesaggistiche e storiche, le doti umane dei suoi abitanti”.





