L’AQUILA – Meno 31 punti (e non 32 come inizialmente indicato a causa di un errore di calcolo del procuratore federale) e 200 mila euro di ammenda.
Questa la durissima richiesta per L’Aquila Calcio, squadra di Lega Pro, da parte del sostituto procuratore della Figc, Gioacchino Tornatore, nel corso della requisitoria del dibattimento di primo grado a Roma, presso il tribunale Federale Nazionale, nell’ambito dell’inchiesta, avviata dal Tribunale di Catanzaro, denominata “Dirty soccer” che l’estate scorsa sconvolse parte del mondo del calcio italiano, piombato di nuovo nella melma delle scommesse illegali.
Tra gli altri, finì nei guai l’ex responsabile dell’area tecnica della società aquilana Ercole Di Nicola, agli arresti domiciliari poi revocati: per lui, assente a Roma perché ha l’obbligo di firma, sono stati richiesti 6 anni e 3 mesi di squalifica e 185 mila euro di ammenda.
Mentre la richiesta del -32 per L’Aquila Calcio è considerata irragionevole dall’avvocato difensore dei rossoblù Flavia Tortorella, ma che, secondo la “logica” della giustizia sportiva, potrebbe pure essere stata “sparata” così alta per essere poi edulcorata all’ultimo grado di giudizio.
Stando ai rumors romani, comunque, si potrebbe arrivare a una ventina di punti o, nella “migliore” delle ipotesi, a 12-15 punti di penalizzazione, con relativa “sforbiciata” dell’ammenda.
Ovviamente, si tratta di uno scenario che va considerato con estrema cautela.
L’Aquila Calcio attualmente si trova al 9 posto del girone B di Lega Pro con 23 punti, in una zona relativamente tranquilla della classifica.
Se però la mano dei giudici si confermerà pesante per il sodalizio del presidente Corrado Chiodi la strada verso la salvezza sarebbe molto, molto difficile. Roberto Santilli
ERRORE CALCOLO PROCURA: -31 PUNTI E NON 32
A fronte di un errore di calcolo, il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, ha chiesto al Tribunale federale nazionale di riformulare la richiesta di sanzione per l’Aquila Calcio, da -32 punti a -31 punti.
“Per un mero errore materiale – ha precisato Palazzi – ritrasmettiamo la formulazione dei criteri di calcolo. La procura si attiene a parametri che possano essere uniformi per dare conto in maniera trasparente. Avevamo chiesto 32 punti, mentre la sanzione complessiva è quella di 31 punti”.
La richiesta di 32 punti era stata avanzata dal sostituto procuratore Gioacchino Tornatore. Nella discussione in aula oggi, l’avvocato del club abruzzese, Flavia Tortorella, ha chiesto al presidente del Tribunale, Sergio Artico, di prendere visione del documento della procura in base al quale è stato formulato il calcolo in questione.





