L’AQUILA – “Senza entrare nel merito della sentenza della Cassazione che ha condannato in via definitiva Livio Bearzi, ex rettore del Convitto nazionale dell’Aquila e fino a pochi giorni fa stimato preside dell’Istituto comprensivo Udine 3, è urgente ottenere un intervento legislativo per stabilire diversa e coerente attribuzione della responsabilità sulla sicurezza degli edifici scolastici. Solleciteremo con una interrogazione i ministri competenti, certamente con la più ampia condivisione parlamentare”.
Lo annuncia la parlamentare Serena Pellegrino (Sel-Sinistra italiana) che ha incontrato Bearzi nel carcere di Udine, dove si trova da alcuni giorni.
“I dirigenti scolastici, ai quali ogni giorno noi genitori affidiamo i figli, di fronte a problematiche di sicurezza dell’edificio in cui si trova la scuola, oltre a sospendere lezioni e mandare tutti a casa, non hanno altri strumenti, normativi ed economici, e nemmeno le competenze tecnico-professionali per intervenire”, scrive la parlamentare.
“La sentenza di condanna di Bearzi – conclude – sancisce e chiama a risolvere l’incongruenza e l’intrico della normativa che grava sull’operare quotidiano dei dirigenti scolastici e responsabili della sicurezza”.



