SULMONA – La senatrice di Forza Italia Paola Pelino, la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, il neo assessore regionale alle aree interne Andrea Gerosolimo, Abruzzo civico, intervengono sulla vertenza della società 3G, che gestisce il call center in alcune città italiane, tra cui Sulmona e Chieti, e che ha annunciato 270 esuberi su un totale di 601 dipendenti. Solo a Sulmona, si parla di 102 esuberi tra staff e produzione; a Chieti su 26 addetti gli esuberi saranno 14. Una vertenza che si trascina da diverso tempo, ma che nelle ultime settimane si è aggravata.
Pelino ha rimarcato la “forte preoccupazione per una scelta che, in tessuto economico come quello del centro Abruzzo, mortificato da una grave e perdurante crisi economica, priverebbe molte persone della principale fonte di reddito. Mai come in questo momento occorre ragionare insieme a tutti gli attori istituzionali coinvolti per scongiurare ipotesi così penalizzanti per il territorio e la regione”.
La senatrice Pezzopane ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico, ricordando che “è urgente attivare ogni possibile soluzione per tutelare le maestranze, individuando gli ammortizzatori sociali necessari sia per sostenere le eventuali uscite volontarie, sia per il sostegno al reddito, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali”.
Infine Gersolimo ha chiesto un intervento del vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, che ha la delega alle crisi industriali.
“La Società 3G – si legge nella missiva – ha confermato la ferma intenzione di procedere ai centouno licenziamenti comunicati lo scorso 31 luglio con la lettera di apertura della procedura di mobilità. Come tu ben sai la situazione occupazionale nella Valle Peligna è davvero difficile e per questo motivo, se la società non dovesse abbandonare la sua posizione di intransigenza nei confronti dei dipendenti, ci troveremo dinanzi ad una crisi che avrà ripercussioni sull’intero tessuto sociale peligno. La Società 3G,difatti, rappresenta una vera e propria ‘industria occupazionale’ che negli ultimi anni ha garantito un ampio respiro alle famiglie e ha dato una speranza ai tanti giovani che hanno grandi difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro. In quanto rappresentante del territorio ti invito caldamente, convinto che come sempre saprai intervenire nei giusti modi, ad occuparti della vicenda in virtù delle deleghe che ricopri come Vice Presidente della Regione Abruzzo”.



