L’AQUILA – Bruno Galluccio, Fabrizio Dell’Aglio e Franco Buffoni. Sono questi i nomi dei finalisti della sezione A della 14esima edizione del premio letterario internazionale “Laudomia Bonanni – Bper Banca”.
La giuria tecnica e quella costituita da dieci studenti degli Istituti scolastici della Provincia dell’Aquila, si riuniranno infatti lunedì 5 ottobre, alle ore 10, nella sala biblioteca Bper, in via Pescara all’Aquila, per la designazione del vincitore, mentre la proclamazione avverrà il prossimo 24 ottobre. Ospite d’onore sarà Charles Simic, ritenuto tra i più importanti poeti al mondo.
Bruno Galluccio è nato a Napoli. Laureato in fisica, ha lavorato in un’azienda tecnologica occupandosi di telecomunicazioni e sistemi spaziali. Il suo primo libro di poesia, Verticali, è uscito nel 2009 mentre premio “Bonanni” è in lizza con La misura dello zero, edito da Giulio Einaudi Editore
Fabrizio Dall’Aglio è nato a Reggio Emilia nel 1955. Le sue precedenti raccolte sono: Quaderno per Caterina, Libreria Prandi, 1984, Versi del fronte immaginario, Liberia Prandi, 1987, La strage e altre poesie 1975-1982, Il Girasole, 2004 (Premio Città di Penne), Hic et nunc, Passigli, 1999 (Premio Eugenio Montale), L’altra luna, Passigli, 2006 (Premio Camposampiero). Queste ultime due raccolte sono state pubblicate in Spagna, mentre Hic et nunc è attualmente in corso di pubblicazione in Slovenia. Nel 2013 gli è stato assegnato a Montefredano il premio “Giuseppe Pisano” per la sua opera poetica. Al premio “Bonanni” è in lizza Colori e altri colori, edito da Passigli Poesia.
Franco Buffoni, nato a Gallarate nel 1948, vive a Roma. Saggista (L’ipotesi di Malin, Marcos y Marcos, 2007) e traduttore (Poeti romantici inglesi, Mondadori, 2005), ha insegnato per trent’anni letteratura inglese e letterature comparate. Nel 1989 ha fondato e tuttora dirige Testo a fronte. Tra i suoi libri di narrativa Più luce, padre, Sossella, 2006, Zamel, Marcos y Marcos 2009, Il servo di Byron, Fazi, 2012, La casa di via Palestro, Marcos y Marcos, 2014. Come poeta esordì nel 1978. Seguirono Nell’acqua degli occhi, Guanda, 1979, I tre desideri, San Marco dei Giustiniani, 1984, Quaranta a quindici, Crocetti, 1987, Scuola di Atene, L’arzanà, 1991, Suora carmelitana, Guanda, 1997, Il profilo del Rosa, Mondadori, 2000, Guerra, Mondadori, 2005, Noi e loro, Donzelli, 2008, Roma, Guanda, 2009. Il suo lavoro è stato raccolto in Poesie 1975-2012, Mondadori, 2012. Al premio “Bonanni” è in lizza con Jucci. Poesia, edito da Mondadori.
Intitolato a una delle più grandi scrittrici italiane del Novecento, l’aquilana Laudomia Bonanni, il premio è nato nel 2002 per volontà della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila e del Consiglio regionale d’Abruzzo e si articola in due sezioni: sezione A, poesia edita, e sezione B, riservata agli studenti degli istituti scolastici superiori della provincia dell’Aquila.
A ciò si aggiunge inoltre un concorso ad hoc pensato per i componimenti dei detenuti degli istituti di pena italiani, organizzato in collaborazione con il ministero della Giustizia e giunto ormai all’ottava edizione. La premiazione, in questo caso, avverrà all’interno del Casa circondariale di massima sicurezza dell’Aquila il giorno venerdì 23 ottobre alle 15.30, con la partecipazione dei detenuti e dell’ospite d’onore Simic.






