L’AQUILA – “La vicenda dei precari del Comune di L’Aquila assume aspetti sempre più sconcertanti” dice il segretario della Uil Fpl Simone Tempesta.
“Nella notte di ieri abbiamo assistito all’ennesimo rinvio. I dirigenti competenti hanno espresso parere negativo alla proroga dei 56 contratti a tempo determinato, dunque la giunta solo oggi scioglierà le riserve sulla possibilità di superare i pareri dirigenziali ed assumersi la responsabilità di prorogare i contratti in scadenza proprio oggi. Dopo il parere favorevole del Ministero del lavoro e della stessa Avvocatura Comunale la soluzione, giocoforza, non potrà che essere positiva”.
“In caso contrario, la Giunta dovrà prendere atto di non essere riuscita ad affrontare per tempo il problema dei rinnovi, il futuro di 56 famiglie aquilane e la programmazione di servizi essenziali. L’assessore Leone ed il sindaco riconoscano di essere ostaggio di un dirigente e rassegnino le dimissioni”.
“Assurdo e paradossale, appare a chi osserva, che un Dirigente remunerato per prendere decisioni e far funzionare con efficienza ed efficacia l’Ente Comune, ed in questo caso l’intera Città, si limiti a dare pareri negativi nel timore di incorrere non si capisce bene in quali problematiche considerato che ora ha a disposizione pareri favorevoli da parte del Ministero e dell’Avvocatura”.
“I cittadini possono solo prendere atto che vengono tagliati servizi essenziali al benessere della comunità”.
“È sconfortante constatare come anche in questa vicenda si sia arrivati all’ultimo giorno utile. Questa situazione non si è generata nell’ultimo periodo ma è frutto di una poco accorta programmazione e pianificazione del fabbisogno di personale risalente a diversi anni fa e costantemente segnalata dalla UIL. Per quanto concerne il problema della proroga – conclude Tempesta – i politici ed i dirigenti ne erano a conoscenza già da fine giugno”.






