L’AQUILA – Nuovamente alla ribalta delle cronache il trio vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo.
I tre tenori de Il Volo, di cui fa parte l’abruzzese Gianluca Ginoble, fanno parlare di sè dopo che alcuni siti svizzeri hanno diffuso la notizia secondo cui i giovani artisti avrebbero messo a soqquadro la stanza di un albergo che li ospitava a Locarno.
Il trio pop italiano, oltralpe per partecipare a una trasmissione della televisione pubblica tedesca ZDF, sabato notte era stato sistemato in un tre stelle, il Garni du Lac, che però non sembra abbia gradito, così è stato consigliato loro di spostarsi un un hotel a 5 stelle ad Ascona, la meravigliosa cittadina del Canton Ticino sul Lago Maggiore.
Prima di trasferirsi, Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto avrebbero lasciato la camera in condizioni pietose. I giornali locali hanno raccolto le testimonianze del personale dell’albergo: “Abbiamo trovato un vero e proprio caos. Oggetti, materassi e biancheria da letto sono stati gettati alla rinfusa ovunque”. Secondo LiberaTV, le tre star avrebbero anche addirittura imbrattato il suolo e i muri con urina e feci.
In un’intervista rilasciata a La Regione e ripresa da Ticinonews, i responsabili dell’albergo parlano di “un disastro, abbiamo trovato un vero e proprio caos. Oggetti, materassi e biancheria da letto sono stati gettati alla rinfusa ovunque. Non ci era mai successo nulla di simile prima”.
In un’intervista rilasciata in seguito a Liberatv viene rincarata la dose, “Quando le addette alla pulizia sono entrate si sono trovate la camere sottosopra. Non solo: nei bagni c’era orina sparsa fuori dai vasi e in una camera i muri erano stati imbrattati di feci”.
Versioni naturalmente smentite dal trio e dal loro addetto stampa, Danilo Ciotti, che ha spiegato come sia
“vero che non amano la moquette per una questione di allergie, ma escludo che abbiano provocato danni intenzionalmente”. “Si è trattato di un episodio spiacevole, frutto probabilmente di malintesi”.
A smentire la notizia è anche Gianluca Ginoble su Twitter: “Non è vero. Abbiamo già dato mandato al nostro legale! Roba da pazzi. C’è troppa cattiveria in giro”.






