L’AQUILA – Tornerà all’esame della Giunta per il Regolamento (convocata per martedì 29 settembre alle ore 10), la modifica al Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale, la cosiddetta legge “ammazza-emendamenti” o anche “bavaglio”: l’opposizione ha protestato alla seconda tornata di votazioni, con la conseguenza che i lavori sono slittati per l’ennesima volta a notte fonda.
Le forze di opposizione del centrodestra e del Movimento 5 stelle hanno partecipato ai lavori indossando una maglietta bianca con la scritta “No ghigliottina in regione Abruzzo. Democrazia”.
La protesta è legata al provvedimento con il quale la maggioranza di centrosinistra mira a cambiare il regolamento per introdurre la possibilità di presentare un sub emendamento che abroga gli emendamenti, questo per arginare il fenomeno dell’ostruzionismo, come avviene a livello nazionale con la questione di fiducia.
All’appello tra gli oppositori mancava il solo Leandro Bracco, al gruppo misto dopo essere stato espulso dal M5s.
In serata la seduta del Consiglio regionale è stata aggiornata alle ore 20.30 per permettere una riunione tra la maggioranza di centrosinistra e le opposizioni, di centrodestra e grillina.
Il centrodestra, per bocca del capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, ha annunciato ricorso al tar “per una norna palesemente anti costituzionale”.
SI’ A RICHIESTA DI REFERENDUM CONTRO SBLOCCA ITALIA E TRIVELLE
Il Consiglio ha approvato all’unanimità le due richieste di referendum abrogativo dell’articolo 35 del Decreto Sviluppo 2012 e di alcuni articoli del Decreto Sblocca Italia del 2014. I quesiti tendono a modificare le procedure autorizzatorie a nuovi impianti di estrazione petrolifera, che di fatto limitano l’intervento delle Regioni.
La maggioranza, per entrambi i quesiti, ha eletto Lucrezio Paolini, Italia dei valori, vice presidente del Consiglio regionale, delegato a presentare la richiesta in Corte di Cassazione. La minoranza, invece, ha eletto come delegati supplenti Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo, consiglieri di Forza Italia.
VIA LIBERA ALLA BANCA DELLA TERRA E DISCIPLIVNA DELLE COOPERATIVE DI COMUNITA’
Alla ripresa dei lavori è stato approvato il progetto di legge che disciplina le Cooperative di Comunità, che potranno svolgere attività che “rispondono ai bisogni che la comunità reputa prioritari e, in particolare, quelli che la mano pubblica e l’iniziativa privata non riescono a garantire: valorizzazione turistica, recupero di beni ambientali e monumentali, recupero di produzioni tradizionali, tradizioni culturali, miglioramento dell’arredo e dell’igiene dei luoghi comuni”.
Via libera anche all’istituzione della “Banca della Terra d’Abruzzo”, che punta a recuperare i terreni incolti o abbandonati, di proprietà pubblica – ma anche privata – per assegnarli, dietro pagamento di un canone stabilito, a coloro che vogliono avviare un’attività agricola, ma non possono farlo perché non hanno appunto i terreni da destinare alle coltivazioni.
Il Consiglio ha inoltre approvato le modifiche alla legge regionale n.66 del 2012, riguardante la raccolta, commercializzazione e commercio dei tartufi. Gli altri punti sono stati rinviati alla prossima seduta, già fissata dalla Conferenza dei Capigruppo per il prossimo primo ottobre alle ore 11.
I LAVORI: RISOLUZIONE ANCHE SULLA PALESTINA
Oggi il Consiglio ha approvato 3 risoluzioni: la prima riguarda i pazienti stomizzati e impegna il presidente della Giunta e l’assessore alla Sanità, affinché si istituisca un tavolo di confronto con Federfarma e l’associazione regionale stomizzati, con lo scopo di scongiurare la possibilità che le farmacie abruzzesi interrompano le esenzioni sulle protesi e sui presidi sanitari.
La seconda, invece, impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo nazionale per il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina.
Con la terza, infine, si chiede di bloccare le autorizzazioni per la localizzazione di un deposito per rifiuti pericolosi a Cepagatti.
Torna in Commissione il progetto di legge sulla gestione dei corsi d’acqua, per consentire l’audizione dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste.
FI E ABRUZZOFUTURO: ”VITTORIA CENTRO DESTRA E DI TUTTA LA REGIONE”
“Il centrosinistra fa una clamorosa retromarcia sulla norma bavaglio e accoglie tutte le osservazioni di Forza Italia e del centrodestra che sono riusciti a far comprendere le proprie ragioni in difesa della Costituzione, dello Statuto regionale e del Regolamento – hanno dichiarato FI e Abruzzo Futuro – Si è giunti a un punto di incontro tra maggioranza e centrodestra che ha prodotto una significativa modifica del regolamento che fosse davvero equilibrata e sensata e che torna quindi all’esame della Giunta per il Regolamento”.
“ Il nostro obiettivo era garantire la dignità di tutte le forze politiche presenti in Aula, nel pieno rispetto dei cittadini abruzzesi e possiamo affermare di esserci pienamente riusciti. Quella di oggi è una grande vittoria non solo di Forza Italia e del centrodestra ma della Regione Abruzzo”, aggiungono.





