L’AQUILA – “La commissione Garanzia e Controllo, riunita ierri per la verifica sul procedimento avviato dall’Anac in merito alle ipotesi di inconferibilità del ruolo di amministratore unico dell’Asm a Paolo Federico, sindaco di Navelli (L’Aquila), si è conclusa con l’approvazione a maggioranza, con l’astensione del gruppo della Lega e Fratelli di Italia e il voto contrario di Insieme per L’Aquila, di una risoluzione con la quale si chiede all’assessore alle Partecipate, Fausta Bergamotto, di sollecitare la revoca del mandato conferito all’amministratore unico”.
È quanto si legge in una nota del presidente della V Commissione, Elisabetta Vicini.
“La censura si è resa doverosa a fronte dei rilievi sollevati dall’Anac e della mancata tempestiva comunicazione da parte Asm dell’avvio del procedimento al Consiglio comunale che rappresenta la proprietà dei cittadini”, spiega.
“L’eventuale conferma dell’inconferibilità del ruolo, comporterebbe, oltre a sanzioni per il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e ipotesi di danno erariale, la nullità di tutti gli atti prodotti dall’Asm, ivi incluso il bilancio di esercizio 2018 – prosegue Vicini – Inficerebbe, inoltre, la validità del piano finanziario indispensabile per l’individuazione delle tariffe relative alla Tari del Comune dell’Aquila per il 2019″.
“Convocherò una prossima seduta, confidando questa volta nella presenza del sindaco, per valutare sia le deduzioni che l’Amministrazione Comunale intende trasmettere ad Anac a sostegno della legittimità dell’incarico, sia gli eventuali provvedimenti che Biondi vorrà assumere a tutela dell’ente”, conclude la nota.



