L’AQUILA – Hanno rubato considerevoli quantitativi di generi alimentari in un supermercato dandosi alla fuga subito dopo e, cercando di scappare da un poliziotto in servizio, hanno tentato di investire con l’auto, oltre all’agente e alla proprietaria del punto vendita, anche altre persone.
La violenta rapina si è consumata questa mattina all’Aquila e si è conclusa con due arresti.
Si tratta di un uomo e una donna di etnia rom, A.L. di 39 anni, e M.M.P. di 21 anni, arrestati dal personale della Sottosezione Polizia Stradale di L’Aquila coadiuvato dagli agenti della Squadra Volante della Questura.
I due, in concorso con un’altra donna in corso di identificazione, dopo aver consumato il furto all’interno del supermercato Tigre, sulla statale 17, nei pressi dello svincolo autostradale A24 di L’Aquila Ovest, si sono dati alla fuga inseguiti a piedi dalla titolare dell’esercizio commerciale.
Durante la fuga hanno spintonato la titolare del negozio e hanno usato violenza e minacce anche contro un poliziotto libero dal servizio che si era qualificato ed aveva tentato di bloccarli.
Inoltre con l’auto, nella quale avevano caricato la refurtiva, hanno tentato di investire, oltre al poliziotto e alla proprietaria del supermarket, anche altre persone che sono intervenute.
Una pattuglia della Polizia Stradale, in quel momento in transito, è intervenuta tempestivamente, raggiunta subito dopo da una volante del 113, riuscendo a bloccare i due soggetti, entrambi con precedenti di polizia per furto, recuperando il maltolto.
Condotti negli Uffici della Questura, l’uomo e la donna sono stati identificati e fotosegnalati in attesa della convalida dell’arresto per una serie di reati che vanno dalla rapina impropria, alla resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate, ricettazione e rifiuto di generalità.
Il processo si terrà domani mattina presso il Tribunale di L’Aquila con giudizio direttissimo.
Procede il pm Fabio Picuti, sostituto procuratore della Repubblica.





