PESCARA – “Ringrazio la candidata sindaco M5S Alessandrini per la possibilità datami di ribadire il lavoro da me svolto nelle politiche sociali in particolar modo sul tema della disabilità”.
Giuliano Diodati, ex assessore del Partito democratico al Comune di Pescara, ora candidato nelle liste di Forza Italia, replica a Erika Alessandrini candidato sindao del Movimento 5 stelle, secondo la quale il centro sinistra e Diodati, poco o nulla ha fatto per l’accessibilità, abbattimento delle barriere sociali, comunicative e architettoniche a favore dei disabili. Ovvero nell’attuazione del Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba).
“Durante il periodo in cui ho ricoperto il ruolo di assessore alle politiche sociali – ribatte Diodati – ho realizzato interventi che hanno permesso di dotare lo stadio Adriatico cornacchia di un’ area di 79 posti riservati alle persone diversamente abili e altrettanti ai loro accompagnatori, rendendo il nostro stadio uno dei primi in Italia per eliminazione delle barriere architettoniche.
“Numerosi progetti – continua Diodati – sono stati inoltre realizzati dal sottoscritto grazie al confronto costante, l’ascolto e la collaborazione attiva con le associazioni impegnate nel campo della disabilità . Una per tutte la possibilità, di poter usufruire gratuitamente in tutta l’area comunale dei parcheggi con le strisce blu con la sola esposizione del tesserino”.
“L’approvazione del Peba, che la Alessandrini sottolinea sia restata chiusa in un cassetto, e’ stata invece fortemente voluta dal sottoscritto durante il mio periodo di operatività. Scorretto attribuirmi una risponsabilita circa una presunta mancata attuazione del Peba visto che in quel periodo ero stato escluso dal’ attuale amministrazione. Se dovessi rivestire un ruolo nella futura amministrazione sarà mia priorità assicurare la prosecuzione del percorso interrotto in precedenza per l’eliminazione delle barriere architettoniche, affinché pescara diventi una città virtuosa, accessibile a tutti.”






