L’AQUILA – Comincia domani, con la griffe speciale di AbruzzoWeb sulla maglietta, il campionato di Promozione del Poggiobarisciano, squadra di calcio dell’Aquilano che partecipa per il terzo anno di fila al secondo più importante campionato regionale.
Un sodalizio, quello tra la società del presidente Gadaf Haliti e questo organo di informazione, che suggella un comune impegno nei rispettivi campi per la ripresa del territorio a 6 anni dal terremoto del 6 aprile 2009 con un occhio di riguardo ai giovani.
“Ha fatto molto piacere alla nostra società avere uno sponsor come AbruzzoWeb, che rispecchia il territorio dell’Aquilano ma anche dell’Abruzzo, visto che giriamo la regione quasi per intero – afferma il presidente, titolare dell’impresa Edil Alì – Ci fa davvero piacere avere un marchio del genere sulle nostre magliette”.
Maglie arricchite anche dal logo del 40° anno di attività del Poggiobarisciano, nato nel 2009 dall’unione delle società vicine della Polisportiva Barisciano (nata 40 anni fa, ricorrenza ricordata pure nella maglietta) e dell’As Poggio Picenze.
L’esordio dei ragazzi del confermato mister Armando Rainaldi è previsto a partire dalle ore 16 sul terreno di Barisciano contro il Montaurei, formazione neopromossa ma quotata di Montorio al Vomano (Teramo)
“L’obiettivo stagionale è centrare la salvezza il prima possibile e poi sperare di fare bene – spiega Haliti – Abbiamo una squadra organizzata e in società ci stiamo impegnando a ristrutturare il club nel modo migliore. Vogliamo mantenere la categoria per il quarto anno di fila”.
Proprio in tal senso il calciomercato rossoblù è proseguito fino alla immediata vigilia del match, con l’arrivo dell’esperto portiere Michele Fegatilli. “Un estremo difensore di categoria superiore – fa notare il presidente – sarà pronto per giocare tra qualche giornata, una volta smaltita la squalifica, e sono sicuro ci darà una grossa mano”.
Quanto al campionato, per Haliti “Pontevomano, Sant’Omero, Pratola, Controguerra, Luco dei Marsi, pur neopromossa, sono le squadre meglio attrezzate. Ma questo – avvisa – sarà un campionato bello tosto, con tutte le squadre che sono organizzate e vogliono fare bella figura”.
Quanto al Poggiobarisciano “voliamo bassi ma vogliamo fare bene. Contiamo forte sul nostro capitano Andriy Solomakha, originario proprio di Barisciano, su Alessandro Onesti, che ha giocato in serie B e C, e su calciatori come Donato Amato, ex Giulianova e Juve Stabia in C1”.
A livello personale Haliti spiega che “al mio secondo anno di gestione ho imparato molto l’anno scorso: ci sono state molte pecche – confessa – ma si era all’esordio e venivamo da una stagione precedente molto difficile. Ringrazio i ragazzi che sono rimasti e che abbiamo confermato – aggiunge – perché hanno creduto nella società”.
Il calcio di promozione non è facile per un giovane imprenditore alle prese sì con le chance della ricostruzione post-sisma ma anche con la crisi economica globale.
“Si fa economia su tutto, le società fanno sacrifici come pure i calciatori, penso sia uguale per tutti – continua Haliti – A questi livelli è il divertimento che ci fa portare avanti le cose, ma il calcio comporta anche tanto sacrificio. Le squadre oggi si strutturano diversamente, ma penso che in campionati come quello di Promozione sia giusto fare così, non si può spendere e spandere”.





