L’AQUILA – A quasi una settimana dal decennale del sisma che ha scosso la città di L’Aquila nel 2009, Victor Perez, classe 1981, spagnolo di nascita ma aquilano di adozione, vince il David di Donatello per aver diretto e curato gli effetti speciali e visivi della pellicola di Gabriele Salvatores Il ragazzo invisibile-Seconda generazione.
Victor Perez lascia la Spagna e si trasferisce a L’Aquila per frequentare il Centro sperimentale di Cinematografia, esperienza alla quale seguiranno lavori in numerosi film considerati blockbuster come Rogue One – A Star Wars Story, Il cavaliere oscuro – Il ritorno e Harry Potter e i Doni della morte, solo per citarne alcuni.
Il riconoscimento più grande del cinema italiano, il David di Donatello, arriva nella serata del 27 marzo 2019.
Perez racconta commosso, tenendo la statuetta tra le mani, di trovarsi a L’Aquila nella notte del 6 aprile di dieci anni fa, e di essere rimasto “una settimana in pigiama”.
Il suo pensiero va alla comunità aquilana e “a tutte le persone che rimangono, anche se difficile”. Marta Benedetti



