L’AQUILA – Probabilmente si è sporto per scattare una fotografia, l’uomo deceduto oggi precipitando dal massiccio roccioso a cui è addossato il santuario della Madonna d’Appari, poco distante da Paganica, frazione dell’Aquila, lungo la strada statale 17 bis che conduce a Fonte Cerreto, la stazione di valle della funivia del Gran Sasso.

È una delle ipotesi al vaglio degli investigatori, che in queste ore stanno cercando di fare luce sull’accaduto.

Il fratello avrebbe riferito che l’uomo era uscito di casa senza fare rientro, ma il pm di turno Simonetta Ciccarelli non ha ancora autorizzato il riconoscimento quindi ancora non viene resa pubblica l’identità.

Alla tragedia hanno assistito alcune persone che stavano camminando nelle vicinanze, che hanno dato l’allarme: sul posto sono giunte la volante, la polizia scientifica per i rilievi ed i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte.

La salma, trasferita all’obitorio dell’ospedale San Salvatore, è a disposizione dell’autorità giudiziaria: non si sa se il pm che sta coordinando le indagini per chiarire le cause del grave fatto, disporrà l’autopsia.