CITTA’ SANT’ANGELO – Cinque squadre di vigili del fuoco a lavoro da ore: un incendio di vaste proporzioni divora il capannone della “Butterfly Farm”, in zona San Martino a Città Sant’Angelo. Completamente distrutta la struttura adibita a serra e museo naturalistico.
Altissima e densa la colonna di fumo nera sprigionata dal materiale andato a fuoco. Diverse abitazioni, nelle immediate vicinanze del capannone andato in fiamme, sono state evacuate a titolo puramente precauzionale: anche il traffico automobilistico è stato deviato per agevolare i mezzi di soccorso, ma soprattutto per evitare che quel fumo nero venga respirato da chi si trova a passare nei paraggi. Sul posto anche carabinieri e polizia provinciale.
Al momento si ipotizza un cortocircuito.
Al lavoro anche tecnici dell’Arta per campionare il materiale andato distrutto ed effettuare specifici rilievi a fumo e terreno.
E intanto in una nota l’Arta, attraverso le amministrazioni comunali di Città Sant’Angelo e Montesilvano, a scopo precauzionale, consiglia ai cittadini di non stare all’aperto, di tenere porte e finestre chiuse e di evitare di inalare i fumi della combustione dell’incendio in corso in un capannone della cittadina angolana.
“Si consiglia di tenere le finestre e le porte ben chiuse, di provvedere al lavaggio con acqua corrente dei davanzali e spazi comuni – dice il sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi – di non raccogliere verdura o insalata o altro elemento a foglia larga, fino a quando non saranno rese note le analisi che il personale Arta già sta eseguendo in collaborazione con il personale Asl”.
(Foto da Rete8)






