LANCIANO – Incidenti all’ordine del giorno in contrada Serre, crocevia fondamentale tra Lanciano e Atessa per i lavoratori della Val di Sangro, particolarmente trafficata a seguito della chiusura del Ponte nuovo sul Sangro.

Nei giorni scorsi il presidente della Provincia Mario Pupillo ha assicurato la riapertura del ponte per Natale ma, nel frattempo, sono tante le segnalazioni che arrivano quotidianamente da automobilisti che lamentano mancanza di sicurezza, a causa del dissesto del manto stradale e della scarsa illuminazione, come dimostrano i numerosi incidenti che interessano il tratto di strada.

L’ultimo episodio risale a ieri pomeriggio quando, intorno alle 15.30, una Citroen è finita fuori strada, nei pressi di una curva. A segnalarlo ad AbruzzoWeb è uno dei tanti automobilisti che percorre la strada tutti i giorni per raggiungere il luogo di lavoro ad Atessa.

“Personalmente fino ad oggi sono riuscito ad evitare diversi incidenti ma è stata solo questione di fortuna – spiega – La strada è completamente dissestata e, molto spesso, per evitare buche che si sono ormai trasformate in crateri, in tanti invadono la corsia opposta, anche in piena curva. E nonostante molti tratti di strada siano praticamente impraticabili, in troppi non si regolano con la velocità, sorpassando anche in prossimità degli incroci. Ho assistito a diversi incidenti in questi mesi e, anche se a breve spero verrà riaperto il ponte sul Sangro, è ugualmente necessario intervenire per mettere in sicurezza la strada”.

La strada, nel tempo, è diventata teatro di numerose tragedie a seguito di gravi incidenti. Per l’ultimo, in cui ha perso la vita una donna di 50 anni di Lanciano, si è ipotizzato un malore, ma in diversi casi le condizioni sfavorevoli della strada e l’alta velocità, hanno giocato un ruolo fondamentale. Come nel caso dei due operai della Sevel che si erano scontrati in un frontale all’altezza di un curvone, a luglio. Per uno di loro, un 37enne di Villa Andreoli, non c’è stato niente da fare, mentre l’altro, un 46enne di Lanciano, si era miracolosamente salvato.

La chiusura del Ponte sul Sangro, rampa d’accesso principale alla Val di Sangro, che collega appunto Lanciano ad Atessa, era stata disposta lo scorso 16 agosto, per decisione della Prefettura e della Provincia di Chieti, a seguito delle scosse di terremoto che si sono verificate in Molise e che, a pochi giorni dalla tragedia del ponte Morandi a Genova, avevano accelerato le operazioni di controllo e messa in sicurezza. (azz.cal.)