L’AQUILA – “L’Italia spende meno di altre nazioni in ricerca e sviluppo, ma se si fa il rapporto tra la spesa, il numero di ricercatori e la resa, i nostri ricercatori sono tra i migliori al mondo”.

Lo ha affermato Sergio Dompè, presidente Dompè Farmaceutici, all’evento ‘Innovazione e produzione di valore’ organizzato da Farmindustria nella sede di Dompè Farmaceutici a L’Aquila.

L’azienda festeggia quest’anno il trentennale della presenza nella Regione.

“L’Italia e la Germania per la produzione farmaceutica hanno una posizione competitiva simile e sono in testa al contesto europeo. In Abruzzo – ha affermato Dompè – abbiamo una intensità di investimenti e di export che ci fa essere realmente competitivi e attrezzati anche nei confronti con la Germania, un risultato molto importante, e il futuro, grazie alla presenza di università e aziende del farmaco, ha ancora possibilità di ulteriore sviluppo come ha dimostrato l’ultimo triennio in cui siamo cresciuti sempre e mai arretrati”.

“A fare la differenza qui – ha concluso – è la qualità degli abruzzesi, capaci di rialzarsi dopo il terremoto che qui nel nostro stabilimento ha fatto danni importanti per 10 milioni di euro”.