CANISTRO – “Si è prospettata un’ipotesi che comporterebbe il mantenimento del servizio, ma l’erogazione del trattamento dialitico avverrebbe in regime ambulatoriale. Chiaramente per l’ufficialità, bisogna aspettare che gli Enti preposti, ovvero Regione e Asl 1, espletino tutte le formalità necessarie”.

A riferire l’esito della riunione, che si è svolta lunedì scorso a Pescara presso l’Assessorato regionale alla Salute, su convocazione dell’assessore Nicoletta Verì per scongiurare l’interruzione del servizio di dialisi presso la Clinica INI è il sindaco di Canistro (L’Aquila) Gianmaria Vitale.

Presenti all’incontro, oltre al primo cittadino ed il vice sindaco Paolo Di Pietro, il consigliere regionale Massimo Verrecchia, il direttore del Dipartimento Sanità Claudio D’Amario, il direttore sanitario Asl 1 Alfonso Mascitelli, la dirigente del Servizio accreditamenti della Regione Abruzzo Rosaria Di Giuseppe, il direttore Sanitario INI Canistro Gianpiero Orsini e il legale rappresentante del Gruppo INI, Francesca Coan.

Con questa soluzione, spiega il sindaco, “non cambierebbe praticamente nulla per i pazienti”, si tratta, “solo di un tecnicismo legato alla rendicontazione e remunerazione delle prestazioni in base al budget assegnato”.

“Ringrazio il presidente Marsilio, l’assessore Verì ed il consigliere Verrecchia per aver ascoltato le istanze del nostro territorio e per aver aperto questo tavolo di confronto – commenta in una nota il sindaco Vitale – La riunione è stata molto proficua, sono stati discussi infatti diversi aspetti normativi e tecnici e si nuovamente sottolineata non solo da parte mia ma anche da parte del consigliere Verrecchia e dei direttori D’Amario e Mascitelli, la necessità di salvaguardare il diritto alla cura dei pazienti soprattutto delle nostre aree interne”.

“Non da ultimo – conclude Vitale – rivolgo un sentito ringraziamento ed un affettuoso saluto ai pazienti in trattamento presso la struttura, con cui da mesi stiamo combattendo questa ‘battaglia’ e ai quali sono rivolti tutti i nostri sforzi”.