L’AQUILA – Una messa solenne per ricordare il cardinale Antonio Innocenti nel decimo anniversario della sua scomparsa, è stata celebrata ieri, domenica Il 9 settembre, nella Chiesa di San Vittorino (L’Aquila) dal monsignore Giorgio Haneiko.

Il cardinale Innocenti è stato un grande ammiratore delle bellezze storiche e architettoniche dell’Aquila e dei paesi limitrofi, dove era solito trascorrere lunghi periodi di  vacanza.

Nato a Poppi, (Arezzo),nel 1915, dopo un periodo trascorso come parroco nella sua diocesi era stato chiamato a Roma per frequentare l’Accademia dei nobili Ecclesiastici per l’avvio alla diplomazia.

Durante il secondo conflitto mondiale fu arrestato e condannato alla fucilazione, per aver salvato numerose vite umane dalla deportazione nei campi di concentramento.

Papa Paolo VI lo volle nunzio apostolico in Paraguay e, successivamente, in Africa, Belgio e Spagna.

Giovanni Paolo II lo creò cardinale e lo ebbe tra i suoi più stretti collaboratori come prefetto della Sacra Congregazione per il Clero e, successivamente, come presidente della Pontificia Commissione Ecclesia Dei.

Nel 1986, in occasione della Perdonanza celestiniana, fu inviato dal Papa per l’apertura della Porta Santa in Collemaggio.

È stato uno dei più stretti collaboratori di Papa Benedetto XVI avendo scritto con lui, quando era ancora cardinale, il nuovo catechismo della Chiesa Cattolica.

Ritiratosi a vita privata, trascorse i suoi ultimi anni a Roma, in Piazza Città Leonina, dove morì l’8 settembre 2008 per essere poi sepolto a Poppi.