L’AQUILA – “Sarò rigoroso nell’applicare le norme, a partire da quelle sulle prossime elezioni regionali, e nel periodo nel quale mi toccherà gestire, avrò in mente i limiti della mia funzione che attengono l’ordinaria amministrazione”.
Così il vice presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, che sarà il reggente fino alle elezioni regionali, una volta che il governatore-senatore del Pd Luciano D’Alfonso, avrà esercitato l’opzione in seguito a quanto approvato ieri a maggioranza dalla Giunta per le elezioni del Senato.
Lolli non parla di data delle elezioni perché aspetta di conoscere i tempi delle dimissioni di D’Alfonso, una volta che sarà recapitata ufficialmente l’incompatibilità e l’invito ad optare in tre giorni.
“Nello stesso tempo mi concentrerò molto nel fare in modo che gli abruzzesi e chi governerà dopo – continua l’ex parlamentare e sottosegretario del Pd – non abbiano ripercussioni negative. In questo senso, c’è un’attività che va portata avanti, penso ai fondi comunitari, al terremoto, al bilancio regionale in ordine, all’antincendio per la sicurezza in estate”.





