L’AQUILA – È un piccolo giallo la sottoscrizione del protocollo d’intesa in materia di ricerca, sviluppo, formazione e promozione delle tematiche legate al potenziamento delle aree di specializzazione intelligente (Smart Specilization Strategy – S3) tra il la Regione Abruzzo e la Zte Italia Srl, presente al Tecnopolo d’Abruzzo dell’Aquila.

L’atto, infatti, è prima stato annunciato attraverso una nota dall’ufficio stampa di Palazzo Silone, e poi disdetto attraverso un secondo comunicato diffuso ai giornali.

Il protocollo “sarà sottoscritto dal vice presidente della Regione, Giovanni (Lolli, ma nella nota appariva solo il nome, ndr) e da Hu Kun, per conto della Zte Italia Srl. A seguire la cerimonia della stipula, che si terrà domani mercoledì 25 luglio alle ore 10,30 all’Aquila, (Palazzo Silone), seguirà una conferenza stampa convocata nella Sala Celestino V”.

E poi una lunga dichiarazione di Lolli che poneva l’accento sulla “necessita”, per l’Abruzzo, “di mettere in campo un notevole e costante impegno per assumere un ruolo sempre più centrale nella trasformazione del nostro territorio in una società basata sulla conoscenza e sull’innovazione, orientando le sue scelte strategiche di sviluppo verso Specializzazione intelligente (Smart Specilization Strategy) che vincola l’allocazione di risorse verso quelle aree produttive ove la regione è più competitiva, così come indicato nella cosiddetta Carta di Pescara”.

Qualche ora dopo, però, una stringata nota della Regione comunicava come “La notizia ‘Programmi di Sviluppo: 25/7 Lolli firma convenzione con Zte’ pubblicata oggi è da ritenersi NULLA”.