PESCARA – Si fingeva dipendente di una società di distribuzione del gas e con la scusa di dover verificare le bollette o leggere il contatore approfittava della distrazione delle vittime, tutte anziane, per sottrargli denaro o altri oggetti di valore.
Ieri mattina i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno tarrestato, in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti emesso dal Tribunale di Pescara lo scorso 25 maggio, Rocco Bevilacqua, 49enne, residente a Pescara, gravato da numerosi precedenti e segnalazioni di polizia. Il provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria ha determinato la pena residua complessiva, che l’uomo deve espiare in forza di numerosi procedimenti penali aperti a suo carico per fatti avvenuti a partire dall’anno 2003, di 10 anni 7 mesi e 11 giorni di reclusione.
L’uomo era stato condannato diverse volte, anche per altri reati quali ad esempio evasione, stava espiando la pena in regime di affidamento in prova fino all’emissione dell’ultimo provvedimento che ne ha disposto la traduzione in carcere per scontare il cumulo di pene.




