L’AQUILA  – La Provincia dell’Aquila ha affidato lavori per 275 mila euro per riparare e mettere in sicurezza decine di tratti di strada provinciali e regionali.

A darne annuncio il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, a seguito dell’approvazione del bilancio e il successivo decreto del 24 aprile scorso.

il presidente Caruso, si legge nella nota, “si è impegnato a favorire, nel minor tempo possibile e con la collaborazione dei consiglieri delegati alla viabilità Gianluca Alfonsi, Pierluigi Del Signore, Mauro Tirabassi e la struttura della viabilità, eccezionali misure per la manutenzione e rifacimento del manto stradale sulle arterie Regionali e Provinciali di competenza dell’ente, lavori che consentiranno di poter fruire delle carrabili in totale sicurezza, garantendo ai cittadini e turisti un elevato grado di tutela e salvaguardia”.

L’attività in affidamento consentirà, tra l’altro la rimozione, su alcune arterie, del vincolo di divieto alla circolazione di cicli e motocicli oggetto di ordinanza dirigenziale.

Sulla questione interviene anche il portavoce comunale dell’Aquila di Fratelli d’Italia, Michele Malafoglia.

“La riparazione delle strade che qualche settimana fa furono interdette dall’amministrazione provinciale a biciclette e moto sia solo l’inizio di un piano più ampio che garantisca la sicurezza e la fruibilità dei percorsi che sono meta di migliaia di appassionati delle due ruote”.

“Non è solo la manutenzione del manto stradale che garantisce la salvaguardia delle vite umane – spiega l’esponente Fdi – sulle strade abruzzesi insiste un killer silenzioso e infido, perché la sua natura dovrebbe essere quella di proteggere. I guardrail ogni anno uccidono o rendono disabili molti sventurati che hanno la disgrazia di impattare contro i suoi sostegni, pali metallici che possono tagliare come lame. Eppure i modi per renderli degli strumenti salvavita ed hanno un costo più che accettabile. Nel marzo 2016 è arrivata la stesura di una bozza di decreto che ricevette anche l’ok del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Nell’attesa dell’approvazione il Ministero aveva addirittura autorizzato i gestori delle strade all’installazione in via sperimentale dei dispositivi salva-motociclisti”.

“La nostra proposta è quella di iniziare a ragionare su un piano per la messa in sicurezza dei guard rail attraverso la predisposizione di una fascia di protezione da montare nella parte inferiore del guardrail: un dispositivo che chiudendo il varco tra asfalto e lama impedirebbe al motociclista in scivolata di impattare contro il paletto. – conclude Malafoglia – Esempi di questi dispositivi già si trovano sulla SS 690 Avezzano-Sora e riteniamo che la loro diffusione incrementerebbe i flussi turistici di centauri e ciclisti che hanno già dimostrare la nostra terra e le sue bellezze”.

A seguire l’elenco delle tratte interessate dagli affidamenti o oggetto di interventi già realizzati per lavori urgenti di sistemazione e riparazione della pavimentazione stradale.

Strade regionali e provinciali del comprensorio Carseolano e Piani Palentini: 37.855 euro

Strade regionali e provinciali del comprensorio Altopiano delle Rocche e Valle Roveto: 39.358 euro

Strade provinciali ricadenti nel Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise:  40.024 euro.

Piani viabili, in tratti saltuari, della strada provinciale 12 “Frentana”:  39.210 euro

Strada regionale 5 bis “Vestina-Sarentina”: 39.964 euro

Strada regionale 83 “Marsicana” tra i comuni di Alfedena e Villetta Barrea: 40.754 euro

Strada provinciale 20 “Marruviana” in tratti alterni: 37.952 euro