L’AQUILA – “Ieri pagina terribile per la Regione Abruzzo, da Sinistra Italiana nessun salvagente per il presidente D’Alfonso”.

Così in una nota Daniele Licheri, segretario regionale Sinistra italiana Abruzzo, e Leandro Bracco, consigliere regionale Si Abruzzo, in merito al voto in Consiglio regionale che ha respinto l’istanza di incompatibilità del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, sulla doppia carica di governatore e senatore.

“Erroneamente sta girando la notizia che LeU – dicono i due esponenti di Si – abbia votato la ‘salvezza’ del presidente Luciano D’Alfonso. Vogliamo ricordare che Liberi e Uguali è una lista elettorale composta da più forze politiche e non un partito. Alla Regione Abruzzo i due consiglieri regionali di Mdp-Articolo 1, Marinella Sclocco e Mario Mazzocca, hanno votato contro e il nostro consigliere Regionale Leandro Bracco che è da sempre all’opposizione ha votato per l’incompatibilità. Lo vogliamo sottolineare perché ci pare corretto tutelare i tanti e le tante che hanno votato LeU e che meritano la verità. E siamo fortemente amareggiati di questa brutta situazione”.

“Crediamo – aggiungono Licheri e bracco – sia stata scritta una pagina orribile della vita della nostra Regione: a due mesi dal voto, della profonda bocciatura del 4 Marzo non c’è traccia. Nessuna autocritica, nessun cambio di passo, nessuna reale discontinuità con le ragioni del tracollo. La maggioranza di centrosinistra che governa ha registrato un tracollo superiore a quello nazionale con 5 punti in percentuale in meno, con un Pd che perde 70 mila voti, arrivando al 13%, e la risposta a questa gravissima situazione è il totale silenzio”.

“Anzi – concludono Licheri e Bracco – dopo il voto l’unica discussione è stata quella riguardante il rimpasto di giunta legata appunto agli equilibri interni ai partiti dopo le elezioni. Insomma questa maggioranza si barrica in difesa del ‘barile vuoto’, dando una cieca fiducia al proprio presidente che ha scambiato le istituzioni per un autobus dove si sale e si scende a seconda delle proprie esigenze personali”.