L’AQUILA – Ci sono frotte di italiani che contano i giorni in attesa di poter andare finalmente in pensione, a godersi un meritato riposo. C’è chi invece nella Asl Avezzano Sulmona L’Aquila, questo giorno fatidico lo vede costantemente allontanarsi.

 
È il caso della storica direttrice del dipartimento Amministrativo, Maria Clara Fiorenza, che i requisiti per la quiescenza li ha maturati il 1 dicembre 2016, ma il suo incarico è stato prorogato dal direttore generale Rinaldo Tordera già due volte, l’ultima con una delibera del 28 dicembre scorso, e questa volta fino al 31 dicembre 2018, per il compito di “attività di studio ricerca e supporto tecnico e amministrativo” nell’Unità operativa complessa (Uoc) Affari generali e legali.
 
Nessuno si espone, c’è però chi tra i dirigenti in servizio non ha preso molto bene questa ulteriore proroga.
 
Per motivi logistici, tanto pr cominciare: la Fiorenza continuerà ad occupare un ufficio di oltre 40 metri quadrati soluzione e altri dirigenti e dipendenti dovranno continuare ad accontentarsi di spazi molto più angusti. Si obietta poi che il ruolo della Fiorenza va ben oltre quello di una sorta di superconsulente, essendo di fatto la direttrice in pectore dell’intero reparto.
 
Si fa poi notare che se si ha la necessità di confermare per due anni dopo la pensione una dirigenza storica, pur brava e stimata, questo è il sintomo di una mancanza di programmazione efficace da parte della asl che, naturalmente, parte da lontano.
C’è infine chi osserva dunque sarebbe ora di valorizzare il personale in servizio, favorendo il ricambio generazionale.
 
Ad ogni buon conto la Fiorenza avrà ancora dunque un ruolo di primo piano al fianco del direttore generale Tordera, nell’organigramma dirigenziale composto da Maria Teresa Colizza, di Avezzano, direttore sanitario aziendale, Fiorella Coppola, campana, direttore amministrativo aziendale, Luigi Franciotti, di Vasto, direttore del Personale, Stefano Di Rocco, di Avezzano, direttore degli Affari generali e legali, Francesco Dalla Montà, di Avezzano, direttore Lavori Pubblici, Fabrizio Andreassi, di San Demetrio ne Vestini, direttore Ingegneria clinica, Enrico D’Amico, di Lanciano, dirigente amministrativo del Personale, Michela D’Amico, di Castel Di Sangro, direttore Acquisizione beni e servizi,  Emanuela Modestini, di Sulmona, direttore Servizi area centrale, Pierpaolo Falchi, di Chieti, in comando nella direzione amministrativa dei Distretti, Paolo Spaziani, di Chieti, direttore del Bilancio e delle Risorse finanziarie, ad interim, Dino Piccari, dell’Aquila, responsabile Controllo e Monitoraggio delle strutture private accreditate, Antonella D’Alessandro, direttore Controllo di gestione e Budget
 
Per la Asl aquilana, che non se la passa certo bene dal punto di vista finanziario, con la conferma di Fiorenza,  si garantirà però un significativo risparmi di soldi, perché come si precisa nella delibera, i dipendenti in quiescenza non possono essere retribuiti, e alla Fiorenza spetterà al massimo un modesto rimborso spese, documentato, di massimo 300 euro al mese. E in questo caso si parla di una ex direttrice di grande esperienza e competenza.
 
Nella delibera si precisa infatti che è “nell’interesse dell’Azienda sanitaria, non di sperdere il patrimonio di conoscenze ed esperienze professionali specifiche e pluriennali maturate dalla dottoressa Fiorenza”, e che le stesse “possano essere ulteriormente valorizzato al fine di supportare le risorse umane assegnate alla Uoc attraverso o lo svolgimento di attività di studio e ricerca finalizzate a coadiuvare e orientare la funzione apicale negli adempimenti ed incombenze amministrative istituzionalmente conferite”;
 
Si chiarisce infine che oltre ad essere a titolo gratuito, “l’incarico della professionista non ha natura dirigenziale né direttiva, ma si concretizza esclusivamente nell’attività di studio e ricerca negli ambiti di competenza della Uoc Affari Generali e Legali”.