L’AQUILA – La scuola di arti marziali Asd Niwa Kai sarà l’unica realtà aquilana ad esibirsi, sul palcoscenico del Festival dell’Oriente a Pescara, da oggi, fino a domenica 8 aprile, in via Tirino 431.

Numerosi maestri ed atleti si alterneranno sul palco e nelle aree tatami, per proporre al pubblico performance e seminari di tutte le arti marziali orientali.

La scuola Niwa kai, diretta dal maestro Andrea Petrelli, proporrà uno stage di 2 ore, domenica 8 dalle11 alle 13, con i propri allievi nelle seguenti discipline: Kung Fu Wing chun, praticato in pochissime scuole in Abruzzo e famoso nel mondo grazie ai film sul maestro Ip Man e del suo allievo Bruce Lee, Krav maga, che significa letteralmente, “combattimento a corta distanza”, il sistema di difesa personale più diffuso ideato dalle forze armate israeliane e il Qi Gong, “tencica dell’energia”, disciplina di meditazione derivante dalla medicina tradizionale cinese.

La squadra che parteciperà al festival è composta dagli allievi, Simone Attanasio, Gabriele Attanasio, Zaira Antonuzzo, Sara Falcone, Federico Rosa, Rosa Maria Chiantia, Francesco Bucci, Roberto Bozza, Ettore Attanasio, Chiara Del Vecchio, Alessandro Del Vecchio, Andrea Aleandri, Angelo Marini.

“Mi ritengo molto soddisfatto per i risultati che la mia neo scuola sta ottenendo. Puntare sull’Aquila è stata una scommessa e devo dire che i cittadini hanno risposto in modo positivo alla novità di un centro orientale”, è stato il commento di Petrelli.

“Il dato più rappresentativo è dato dall’età dei partecipanti: Simone ha 9 anni ed Angelo 60. Questo fa capire che l’Oriente con le sue meravigliose discipline non ha limiti di età e non può essere prerogativa di pochi. Chi pensa che le arti marziali siano un sport individuale non ne ha mai capito l’essenza. Il senso di comunità che ne deriva è più importante di tirare un pugno”, ha concluso.