SULMONA – Intanto il ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (Miur) e Snam hanno siglato, ieri a Roma, un accordo d’intesa sulle iniziative di Alternanza Scuola-Lavoro avviate dalla multinazionale. “Questo protocollo suggella in un accordo numerosi progetti portati avanti dalle scuole in collaborazione con Snam e completa l’offerta formativa dell’alternanza scuola-lavoro con percorsi qualificati nel campo delle infrastrutture collegate a fonti energetiche” dichiara il direttore Miur, Maria Assunta Palermo.
Ma il collettivo studentesco di Sulmona contesta la proposta: “Non vogliamo diventare le pedine che una qualsiasi multinazionale è capace di muovere a suo piacimento” affermano.
“Abbiamo bisogno di una formazione coerente e che possa proiettarci verso il mondo del lavoro! Noi del Collettivo Studentesco di Sulmona – scrivono – combattiamo ogni giorno la battaglia contro la Snam, poiché la costruzione del metanodotto e della centrale di compressione prevista nella periferia della città andrebbe a devastare il territorio circostante”.
“Ci siamo trovati di fronte a questa situazione che vede unire la nostra lotta contro la Snam insieme a quella contro un’alternanza scuola-lavoro che sfrutta gli studenti e non permette loro di formarsi in maniera corretta – concludono dal collettivo studentesco di Sulmona – Nei prossimi giorni faremo partire una campagna sui social, non è accettabile che una proposta di questo tipo possa essere introdotta all’interno delle scuole, e faremo sentire la nostra voce”.





