L’AQUILA – “Bisogna andare a votare, ma non con la pancia. Con il cervello”.

Questo l’appello di Mimmo Srour, candidato capolista per la Camera della lista Insieme in quota proporzionale nel collegio L’Aquila-Teramo, a due giorni dal voto delle elezioni politiche del 4 marzo.

“Quel che è sicuro – prosegue Srour – è che la maggioranza andrà cercata in Parlamento, non uscirà certo da questa tornata. Comunque, ribadisco che è importante andare a votare, senza però dimenticare che il voto di pancia non serve a nulla. Servono scelte responsabili, anche se capisco che i problemi sono tanti, il Paese è in difficoltà, ci sono problemi di sicurezza, di lavoro, con i nostri figli che arrivano a quarant’anni senza aver mai lavorato e che a cinquanta se lo perdono non lo trovano più”.

“L’esperienza dell’Ulivo di Romano Prodi – afferma ancora – serve a ricordarci che oggi c’è un grande bisogno di unità del centrosinistra. Certo, il centrodestra non sta meglio, ma sono convinto che la politica del Partito democratico, della sua classe dirigente, non siano state lungimiranti”.

“Movimento 5 stelle? Mi spiace dirlo, non c’è nessuna sostanza, quello ai grillini è un voto contro. Questo non significa che non ci siano persone perbene tra i grillini, ma è chiaro che c’è anche gente molto pericolosa, pure di livello culturale medio-alto che dice che si deve distruggere il sistema a prescindere da tutto”, conclude Srour.