PESCARA – “Il mio impegno in Senato nasce dall’esigenza di mettere a disposizione degli abruzzesi la mia esperienza di amministratore per dare rappresentatività alla voce dell’Abruzzo su uno scenario nazionale ed europeo. Ci sono emergenze sulle quali non possiamo più permetterci incertezze o ritardi, e mi riferisco all’emorragia di posti di lavoro, alla fortissima disoccupazione giovanile, alla sicurezza del territorio e alla gestione dell’immigrazione: non è più il tempo dei proclami, delle frasi di circostanza, della vuota retorica. Forza Italia intende affrontare seriamente questi problemi, perché dalla loro soluzione passa una nuova stagione di crescita dell’Abruzzo”.

Lo ha detto il candidato al Senato di Forza Italia e coordinatore regionale, Nazario Pagano, in occasione dell’ inaugurazione del comitato elettorale di Forza Italia Abruzzo, a Pescara, in vista delle prossime elezioni politiche del 4 marzo.

“Il ruolo di un senatore è quello di portare sul tavolo le istanze del territorio, di battersi per esso, di intercettare occasioni e opportunità. Noi abbiamo potenzialità enormi ma inespresse. Dobbiamo guardare all’Europa non con diffidenza o sudditanza, ma come una grande partner che può dare forza ai nostri progetti”, aggiunge Pagano sottolineando che “Forza Italia mette in campo non solo le individualità, ma anche il concetto di una squadra di centrodestra unita per raggiungere gli obiettivi comuni”.

“I sondaggi – dice – sono confortanti, ma questo deve spingerci a raddoppiare gli sforzi per un’affermazione ancor più netta il 4 marzo. Questo ci darà lo slancio per realizzare un programma chiaro e, soprattutto fattibile, che dà risposte chiare e fattibili alle aspettative degli elettori. Il presidente Silvio Berlusconi – conclude Pagano – è stato molto attento alle definizione delle liste dei candidati e si è stupito della qualità delle persone che avevano fornito la disponibilità a partecipare alla competizione elettorale”.

All’inaugurazione hanno partecipato i candidati di Fi e della colazione.

Sono intervenuti anche i sindaci di Montesilvano Francesco Maragno, di Chieti Umberto Di Primio, di Penne Mario Semproni e l’ex sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia.